Contro le malattie rare della pelle è importante “fare rete”
«Ho girato “a vuoto” fra mille specialisti e ambulatori. Nessuno capiva il problema di mia figlia e non si arrivava a una diagnosi. Intanto la sua pelle peggiorava, si copriva di bolle piene di un liquido strano e diventava sempre più fragile,. Continua a leggere