Osteoporosi: una nuova terapia per la rigenerazione delle ossa
“La frattura del femore è stato un evento traumatico per mia mamma, 90 enne. Dopo l’intervento chirurgico ad. Continua a leggere
Direttore editoriale e responsabile rubrica Medicina: da sempre si occupa di giornalismo medico, scrivendo come freelance per le riviste femminili del gruppo Rizzoli (Io Donna, Anna, Ok Salute, Oggi). Ha collaborato anche con uffici stampa e case farmaceutiche per redazione e divulgazione di testi medici, organizzazione di interviste e convegni. È socio fondatore dell'Associazione WHIN (Web Health Information Network), socio UGIS (Unione Giornalisti Scientifici Italiani) e UNAMSI (Unione Nazionale Informazione Medico Scientifica.
“La frattura del femore è stato un evento traumatico per mia mamma, 90 enne. Dopo l’intervento chirurgico ad. Continua a leggere
«Sono stata colpita da Malattia Oculare Tiroidea, TED, in modo molto severo quando avevo 44 anni, più di 30 anni. Continua a leggere
Osteoporosi, fibromialgia, artrite reumatoide, artrosi e connettiviti: sono le principali malattie reumatologiche. Continua a leggere
Sensibilizzare e informare sul tema della sessualità le donne che convivono con un tumore al seno metastatico: è. Continua a leggere
«Avevo 22 anni ed ero serena. Per l’abitudine di mia mamma di voler sottoporre me e mio fratello alle analisi,. Continua a leggere
«A 31 anni ho scoperto di avere un tumore ovarico. La diagnosi è arrivata in un momento particolare della mia. Continua a leggere
«L’Alopecia Areata è una malattia autoimmune. Ma per chi ne soffre, spesso, è molto di più: è una sfida. Continua a leggere
È un inno al genio femminile, il libro di Papa Francesco “Sei unica”, pubblicato nel settembre 2024 da. Continua a leggere
«Mi hanno diagnosticato la Leucemia Mieloide Cronica nel 2006: sono quasi 21 anni che ci convivo. È stata. Continua a leggere
Persone “senza tetto e senza fissa dimora”: l’ISTAT ne ha censite in Italia oltre 96 mila, di cui poco meno. Continua a leggere
«Per me aderenza alla terapia vuol dire consapevolezza, da parte della paziente, che il farmaco che sta. Continua a leggere