Narcolessia: quando basta una risata a fare cadere a terra inermi
“Le palpebre semi chiuse, le braccia conserte sul banco, il peso del sonno che avvolge e ottenebra tutte le membra. La voce della maestra percepita in lontananza e poi l’accusa di essere distratto, lavativo, pigro. Il mondo che si stempera in un. Continua a leggere