Nasce Nutripiatto senza confini, buono e sano, che ha il sapore del mondo

Sostenere la prevenzione, promuovere la salute, favorire inclusione e integrazione culturale anche a tavola. Includendo cioè nella “nuova” dieta, nel rispetto del modello della dieta mediterranea, cibi etici, provenienti da culture e tradizioni di diverse parte del mondo. Mettendo così d’accordo ogni “gusto” culinario. Nasce così “Nutripiatto Senza Confini”, un’evoluzione di Nutripiatto, progetto sviluppato da Nestlé con il contributo scientifico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Sipps-Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Nutripiatto Senza Confini, ideato per bambini e bambine dai 4 ai 14 anni, presentato in occasione del Congresso Nazionale Sipps 2026 (Napoli, 1-3 Maggio), si basa su un modello semplice, visivo e immediato, con cibi facilmente reperibili in Italia, seppure provenienti da territori stranieri, che supera le barriere geografiche e culturali: cucine e ingredienti del mondo vengono combinati per offrire soluzioni inclusive, accessibili e adatte a tutti, sia per i pasti principali che per la prima colazione e gli spuntini, aiutando le famiglie a comporre con facilità proposte equilibrate, senza rinunciare alla propria identità culinaria. Tutto si “gioca” attorno al piatto in cui si rappresenta in modo visivo la corretta distribuzione degli alimenti; metà verdure e ortaggi, un quarto di cereali e un quarto di proteine.

In queste “porzioni” si inseriscono anche gli ingredienti provenienti dal mondo, suddivisi per categoria, ad esempio, ci sono quinoa, farro, grano saraceno, tofu, fagioli neri, lenticchie rosse, okra, pak-choi e squash. A completamento del pasto, il modello sottolinea l’importanza di condire con olio extravergine di oliva, fondamentale per apportare grassi di qualità, di includere una porzione di frutta fresca e di bere acqua, per garantire una corretta idratazione. Nutripiatto, inoltre, ricorda che una sana alimentazione va sempre affiancata a uno stile di vita attivo, promuovendo il movimento quotidiano come parte integrante del benessere di grandi e piccoli. «Nutripiatto Senza Confini – spiega la professoressa Laura De Gara, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana, Università Campus Bio-Medico di Roma – prosegue il percorso innovativo di educazione alimentare avviato sette anni fa, proponendo oggi uno strumento aggiornato e in sintonia con una società sempre più diversificata. L’iniziativa introduce un approccio capace di valorizzare l’equilibrio tra le tradizioni di origine e i principi della dieta mediterranea, garantendo il corretto apporto di micronutrienti per una crescita più sana e favorendo una maggiore coesione sociale».

L’utilità è chiara anche per il pediatra: «Nutripiatto – aggiunge il dottor Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps – si propone come uno strumento immediato e facilmente fruibile, che può supportare il pediatra nell’affrontare il tema dell’educazione alimentare nel rispetto delle diverse culture di origine». Infine, l’iniziativa è corredata anche da un sito dedicato (https://www.buonalavita.it/nutripiatto/) che presenta oltre 70 ricette di piatti unici, studiate per soddisfare le esigenze nutrizionali medie di ogni bambino e di ogni bambina, che incontrano tutti i gusti. Mentre sezioni su “Quanto mangiare” e “Gruppi di alimenti” offrono consigli pratici, coinvolgendo i piccoli in cucina. Tra i consigli “intelligenti” si raccomanda ad esempio di usare la mano del bambino come misura per pranzi e cene. È inoltre possibile scaricare gratis le edizioni speciali delle guide pdf dedicate e tradizioni italiane, colazione, sport, scuola e merenda.

Francesca Morelli

 

 

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