Torna a Roma, il 20 e 21 maggio dalle 9.00 alle 19.00, la seconda edizione della “Maratona Bullismo 2026”. Ma non lasciatevi ingannare dal nome, non ha nulla a che vedere con una corsa tra le vie della città. Bensì è un evento “di valore”, promosso dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, in collaborazione con Adnkronos, che intende sensibilizzare a livello nazionale ai temi del disagio giovanile, in forte crescita anche fra le fasce più piccole della popolazione, promuovere la prevenzione del bullismo, sostenere l’importanza dell’ascolto dei giovani e dei valori educativi tra le nuove generazioni. Nel corso di queste due giornate si confronteranno oltre 100 relatori ed esperti in vari panel tematici e talk, presso il Palazzo dell’Informazione, e poi ci saranno performance, momenti di sport e intrattenimento con più di 20 campioni di diverse discipline sportive. La manifestazione in questo format, completamente rinnovato e aperta a tutti, trasformerà Piazza Mastai, nel cuore di Trastevere, in una vera e propria “Piazza del Rispetto” in cui si incontreranno cultura, testimonianze, sport e dove istituzioni, scuole, famiglie e studenti saranno fianco a fianco per un comune obiettivo, importantissimo. Costruire strategie e sinergie concrete per contrastare il fenomeno del bullismo e del disagio giovanile.
«La Maratona Bullismo – spiega Luca Massaccesi, Presidente dell’Osservatorio – rappresenta una chiamata nazionale alla responsabilità: un’occasione unica che coinvolge tutti: cittadini, giovani, scuole e istituzioni in un grande progetto condiviso di prevenzione e crescita. È nostra intenzione portare il tema del disagio giovanile fuori dai luoghi istituzionali e dentro la vita delle persone e nelle piazze. Così Piazza Mastai diventerà in queste due giornate il simbolo di un’Italia che sceglie di ascoltare i propri ragazzi e di costruire insieme a loro risposte concrete». Durante l’evento sarà anche presentato il nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, una ricerca realizzata dall’Osservatorio su migliaia di studenti italiani, che fotografa il fenomeno offrendo strumenti utili per orientare politiche educative e sociali. È previsto anche uno speciale annullo filatelico dedicato alla Maratona Bullismo 2026, simbolo concreto dell’impegno collettivo contro ogni forma di violenza e discriminazione.
«Lo sport, così come la musica – conclude Annalisa Minetti, artista, atleta e Ambassador dell’iniziativa – è uno strumento straordinario di inclusione, rispetto e crescita personale. Con la Maratona del Bullismo vogliamo dare un messaggio forte ai giovani: nessuno deve sentirsi solo o escluso. Condividere questo percorso insieme significa abbattere barriere, costruire fiducia e trasformare le difficoltà in forza. Questa iniziativa è un invito a reagire al bullismo con coraggio, sostenendosi a vicenda e riscoprendo, anche attraverso lo sport, il valore autentico della solidarietà». Tra i campioni che hanno confermato la presenza: Annalisa Minetti (Atletica leggera), Alessia Pieretti (Pentathlon moderno), Giusy Versace (Atletica leggera), Alessia Filippi (Nuoto), Stefano Pantano (Scherma), Simone Venier (Canottaggio), Elisa Blanchi (Ginnastica ritmica), Antonio Fantin (Nuoto), Luigi Busà (Karate), Giulia Quintavalle (Judo), Valerio Aspromonte (Scherma), Antonio Vicino (Canottaggio).
Francesca Morelli