Antico prodotto caseario, la ricotta non è un formaggio…
In realtà (e per legge) non è un formaggio, perché viene prodotta a partire dal siero del latte: la porzione che si separa dalla cagliatura durante la caseificazione diventa ricotta che, per questo motivo, è “un latticino” (esistono diverse versioni: latte vaccino o ovino, anche caprino e di bufala).
La ricotta, rispetto alla media dei formaggi, è meno ricca di grassi, ed è fonte di proteine nobili e di calcio: una porzione soddisfa quasi la metà del fabbisogno giornaliero di questo minerale.
… ma un “latticino” adatto a grandi e piccini
I lipidi contenuti nella ricotta (maggiormente saturi) rappresentano circa il 10% del peso; circa un terzo rispetto a quelli che si trovano nei formaggi stagionati (pecorino e grana). La ricotta, sia vaccina che ovina, è una buona fonte di proteine nobili, completa di tutti gli amminoacidi essenziali, e per questo è particolarmente adatta ad essere consumata quale fonte proteica. Tra i micronutrienti è importante la presenza di calcio, un minerale essenziale per la salute delle ossa e la funzionalità dei muscoli, ma troviamo anche: iodio, fosforo e vitamina A (fondamentale per il meccanismo della vista, la crescita e il normale sviluppo dei tessuti).
Morbida e delicata, la ricotta di pecora è perfetta per i dolci
Oltre alle tante proprietà condivise con la ricotta di mucca, quella al latte di pecora pare favorire il sonno, grazie alla presenza di triptofano, un amminoacido che alza i livelli di melatonina. Inoltre, grazie alla quantità di cisteina (un amminoacido che agevola la sintesi del glutatione), è un potente antiossidante; mentre le proprietà antimicrobiche concorrono a potenziare la risposta immunitaria. Infine, la presenza di fosforo e vitamine del Gruppo B, possono aiutarci a combattere momenti di leggera depressione. Attenzione però: ovviamente anche la ricotta di pecora contiene lattosio (lo zucchero presente nel latte) e potrebbe creare, a chi ne è intollerante, gonfiore, crampi, diarrea, flatulenza…
La ricetta dolce per il mese di Settembre 2026
CANNOLO SICILIANO VERSIONE TORTA
Il classico cannolo siciliano realizzato con la forma di una torta per godersela di più!
Una sorta di cheesecake fredda a base di cialde di cannolo con tutti gli ingredienti tipici del dolce siciliano. Questa torta è molto semplice: bisogna solo lasciarla riposare in frigo per il tempo giusto. Ricetta per 8 persone
Difficoltà: bassa
Preparazione: 20 min
Raffreddamento: 4/5 ore
Ingredienti
Per la base: 250 g di cialde di cannolo siciliano, 120 g di burro fuso.
Per il ripieno: 750 g di ricotta di pecora (se si preferisce anche vaccina), 100 g di zucchero a velo, 10 g di gelatina in fogli, 80 g di gocce di cioccolato fondente (o medesima dose di cioccolato fondete tritato grossolanamente), 170 ml di panna fresca.
Per la decorazione: 1 cucchiaio di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato fondente tritato grossolanamente), scorze d’arancia candite (a piacere), 4 ciliegie candite, 1 cucchiaino di pistacchi in granella, 2-3 cialde di cannoli siciliani medio-piccoli.
Preparazione
Prepariamo la base
- Tritare le cialde finemente con il mixer (oppure mettere in un sacchetto per alimenti e frammentare con il batticarne), mettere in una ciotola. Lasciare un po’ di cialde frammentate da parte (serviranno per decorare)
- Fondere il burro (senza bruciarlo!) e versare nella ciotola con le cialde frantumate iniziando ad amalgamare gli ingredienti.
- Stendere e ricoprire il fondo di uno stampo a cerniera con il composto, livellando bene con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigorifero.
Dedichiamoci al ripieno
- Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti.
- In una ciotola lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Unire al composto 150 ml di panna fresca (non montata) e le gocce/scaglie di cioccolato fondente. Mescolare con una spatola fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Mettere la restante panna in un pentolino e far scaldare. Unire la gelatina (prima strizzata bene) e mescolare fino a quando sarà completamente sciolta.
- Fare raffreddare e aggiungere al composto di ricotta e cioccolato amalgamando delicatamente.
- Togliere dal frigorifero la base di cannoli, versare il composto appena realizzato e livellare bene. Rimettere in frigorifero per almeno 4 ore.
- Finalizziamo il dolce decorandolo
- Togliere la torta dal frigorifero. Passare la lama di un coltello affilato lungo tutto il bordo interno dello stampo ad anello, rimuovere e trasferire la torta sul piatto da portata.
- Decorare la superficie con le cialde di cannolo grossolanamente spezzate, la granella di pistacchi, le scorze di arancia e le ciliegie candite.
La versione torta del cannolo siciliano è pronta! Buona degustazione.
Francesca Donadio
Sweet Things Maker