La vita sessuale è fatta anche di “stile”

E dopo i tanti giorni di vacanza trascorsi col partner, in cui anche la vita sessuale si è rinvigorita, grazie alla complicità di serate romantiche e cene tete-à-tete, come mantenerla nel corso dell’anno? Vita sana e stile di vita corretto possono contribuire a migliorare l’intimità di coppia e la qualità della prestazione. Lo raccomandano gli esperti in occasione della Giornata Mondiale del benessere sessuale, promossa dall’Oms ogni 4 settembre. «In particolare alcuni luoghi, ovvero spazi fisici dentro e fuori casa sono in grado di influenzare, in positivo, il benessere sessuale, favorendo il successo della performance, aumentando l’intesa e il piacere della coppia», dichiara il professor Emmanuele A. Jannini, Ordinario di Endocrinologia e Sessuologia Medica dell’Università Tor Vergata di Roma «Questo “percorso di qualità”, che va compiuto prima di arrivare in camera da letto, si associa in gran parte a scelte quotidiane salutari e ambienti ad hoc». Insomma non basta andare d’amore e d’accordo con il partner, per portare l’intesa di coppia al top. Sembrerebbe necessario seguire queste cinque indicazioni che possono contribuire a potenziare il piacere.

In casa. Si sa che la casa è spesso il nido dell’amore, ma tra le mura domestiche alcune stanze, oltre alla camera da letto, sarebbero più propizie, mentre altre sarebbero addirittura inibenti.

  • Sì alla cucina e, nella più vasta accezione del termine, sì all’alimentazione, come “luoghi che nutrono” l’intimità di coppia. Sono tante le conferme scientifiche che attestano quanto la dieta, soprattutto di tipo mediterraneo, sostenga e supporti la prevenzione e il mantenimento di un buono stato di salute. In particolare il largo consumo di cereali integrali, frutta e verdura, quali cibi essenziali per il benessere generale, e il ridotto introito di grassi animali e zuccheri semplici, migliorano in generale il benessere, compreso quello sessuale, soprattutto nell’uomo.
  • Sì a una vita dinamica e sportiva, no al “divano”. Meglio evitare il salotto, ovvero lo ”spiaggiamento” sul divano anche solo per poche ore, indice di una vita propensa alla sedentarietà piuttosto che al movimento e all’attività fisica: incide sulla maggiore probabilità di sviluppare sovrappeso e obesità oltre che malattie metaboliche. Una condizione che potrebbe inibire il piacere sessuale. «Ma se si sceglie una vita dinamica, sportiva, dove la pratica fisica è regolare e quotidiana – precisa l’esperto – i risvolti anche sulle performance sessuali, sensibilmente migliori, sono più che evidenti».

Fuori casa. Occorre fare  attenzione: se si punta a una sessualità di successo, meglio non fare scelte “fuori luogo”.

  • No ai locali della movida: invitano alle grandi bevute di alcol, talvolta accompagnati anche dall’uso di droghe e fumo: tutti fattori che hanno un effetto negativo, nel breve e nel lungo termine, sull’attività sessuale. «Il fumo – aggiunge Jannini – è un’abitudine dal rischio elevato per lo sviluppo sia dell’aterosclerosi che della disfunzione erettile nell’uomo». Un problema, quest’ultimo che secondo un’indagine condotta da Gfk nell’ambito della campagna Ticket to Love, promossa da IBSA Farmaceutici Italia, colpirebbe almeno una volta nella vita il 51% dei maschi contro il 13% che lo sperimenta  in maniera intermittente o cronica (da una volta su 4 a ogni rapporto), con una percentuale del 17% fra i più giovani di età compresa fra i 35 e i 44 anni.
    Allora che fare? È bene frequentare luoghi che, inaspettatamete, potenziano invece il benessere sessuale, come:
  • Sì allo studio dello specialista… I check-up periodici e le visite specialistiche intime, sia per la donna sia per l’uomo, sono importanti strumenti di prevenzione, soprattutto dopo una certa età. Quando si cominciano ad avere problemi in camera da letto, dal calo della libido sia nel maschio che nella donna, o anche problematiche più importanti, il medico è il primo alleato e la persona di riferimento a cui bisogna rivolgersi.
  • … e sì anche alla farmacia. «Il consiglio del farmacista – conclude Jannini – è un valido aiuto sia nel fornire indicazioni e chiarire dubbi sullo stile di vita più salutare, sia per guidare nella scelta di possibili soluzioni proposte dal medico».

Le soluzioni per vivere una vita sessuale felice ci sono: occorre non considerare il problema, laddove esiste, come un tabù, ma affrontarlo e parlarne con responsabilità con gli esperti. Sia che tua sia donna, o uomo. Senza vergogna né inibizioni.

di Francesca Morelli

 

Ticket to love, una campagna dedicata a lui

Le donne sono artefici del benessere e della salute di coppia. Perciò ci rivolgiamo a loro, care-giver anche del partner, per informarle che è partita Ticket to Love, la campagna di sensibilizzazione dedicata al benessere sessuale maschile, sostenuta da IBSA Farmaceutici Italia. La campagna promuove un nuovo strumento terapeutico nato con l’obiettivo di riportare la sfera della sessualità in una dimensione di naturale semplicità e leggerezza, necessaria per vivere al meglio la propria identità e libertà di coppia, «Soggetto ai rapidi cambiamenti della società attuale – commenta Jannini – il maschio moderno si ritrova spesso a dover fronteggiare e riconnettere desiderio ed erezione. Il tutto a svantaggio della qualità della prestazione, quando per l’88% degli uomini il sesso rimane una componente centrale della vita. In loro aiuto si rinnova Sildenafil, la prima pillola per l’erezione, nata circa 20 anni fa, oggi rinnovata e in grado di  assecondare meglio i bisogni dell’uomo, tra cui quelli legati alla richiesta di una maggiore discrezione e comodità d’uso, tanto da proporsi nella forma di un film orodispersibile che si tiene nel portafoglio». Insomma, una (nuova) medicina travestita da ”ticket to love”, appunto.  F. M.

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