| Di solito una malattia respiratoria viene diagnosticata con gli esami, con i parametri clinici, con la fatica di salire le scale. Ma c’è una parte che spesso non entra nelle cartelle mediche: le abitudini che cambiano, le paure taciute, i gesti di chi cura e la solitudine di chi prova a spiegare cosa significhi convivere con il fiato corto. È da questa parte meno visibile della BPCO che nasce “Scritture in Rosa”, il libro promosso da Respiriamo Insieme APS in occasione dell’omonimo concorso letterario nazionale. Il libro raccoglie i racconti vincitori e premiati della prima edizione del concorso “Scritture in Rosa – Dare emozione al respiro”: un progetto nato per dare spazio alla dimensione più personale della malattia respiratoria. <Questo libro è la naturale prosecuzione di un percorso nato per dare voce alle donne che convivono con la BPCO o che la incontrano ogni giorno accanto ai propri cari e ai propri pazienti. Le storie raccolte in “Scritture in Rosa”>, spiega Simona Barbaglia, Presidente di Respiriamo Insieme APS, <non parlano solo di malattia, ma di coraggio, fragilità, cura, paura, resilienza e consapevolezza. Metterle insieme in un’antologia significa riconoscere che ogni esperienza merita ascolto e che la condivisione può diventare uno strumento potente per non sentirsi soli>. “Scritture in Rosa” era nato da un’idea semplice e forte: invitare le donne a raccontare la propria esperienza con la malattia respiratoria, per comprenderla e affrontarla anche attraverso la scrittura. Le parole affidate al concorso non restano legate al momento della premiazione, ma diventano un’antologia capace di tenere insieme testimonianza, sensibilizzazione e impegno associativo. <Quando abbiamo lanciato il concorso sapevamo che avremmo raccolto storie importanti, ma leggere questi racconti ci ha mostrato qualcosa di ancora più profondo. Ogni testo apre una porta su un mondo intimo, spesso invisibile, quello di chi convive con una patologia respiratoria, di chi assiste, di chi cura. Il libro permette a queste voci di continuare a circolare, di essere lette e comprese>, prosegue Barbaglia. L’antologia raccoglie racconti scritti da donne con esperienze diverse, ma unite da un filo comune: il rapporto con la BPCO e, più in generale, con la fragilità del respiro. Ci sono le pazienti, che raccontano la malattia dall’interno, nella sua fatica fisica ed emotiva. Ci sono le caregiver, che descrivono la cura quotidiana, l’attenzione, la paura e la vicinanza. E ci sono le professioniste sanitarie, che portano lo sguardo di chi accompagna i pazienti nel percorso clinico, ma ne conosce anche la dimensione umana. Acquistare “Scritture in Rosa” significa entrare nelle storie di queste donne, ascoltarne le emozioni e comprenderne più da vicino il vissuto. Ma significa anche sostenere concretamente le attività di Respiriamo Insieme APS, impegnata ogni giorno nella prevenzione, nell’informazione, nella tutela dei diritti di cura e nel supporto ai pazienti con patologie respiratorie, allergiche e immunologiche e alle loro famiglie. Il ricavato contribuirà a sostenere i progetti dell’associazione dei pazienti. Il libro “Scritture in Rosa” è disponibile al sito di Respiriamo Insieme APS. Per ordinare una copia è possibile compilare il modulo al link: https://respiriamoinsieme.org/libro-scritture-in-rosa/ P.T. |