Si è conclusa a Roma la quarta edizione del Premio Film Impresa, prestigioso appuntamento dedicato alle migliori opere audiovisive capaci di raccontare le aziende attraverso linguaggi innovativi e creativi. Nelle affollate sale del cinema Quattro Fontane, si sono alternate personalità di spicco del mondo cinematografico come Sergio Castellitto (presidente della giuria), Giuseppe Tornatore e PIF (premiati con una onorificenza) che hanno celebrato quei lavori contraddistinti per la capacità di sorprendere ed emozionare con i loro racconti. Protagonista nei giorni del festival il docufilm “Eureka! Storia di una invenzione impossibile” di IBSA (Institut Biochimique SA), cortometraggio selezionato come finalista nell’area Narrativa, tra centinaia di opere all’interno di una competizione con noti brand internazionali. Il film è stato selezionato, come seconda candidatura, tra i finalisti per la miglior musica originale, concorso presieduto da Caterina Caselli. Apprezzata particolarmente l’originalità e la qualità nella comunicazione di un’azienda farmaceutica in grado di fondere rigore tecnico e respiro poetico. Realizzato nel 2025 dalla casa di produzione svizzera Pluma Pictures, “Eureka! Storia di una invenzione impossibile” è un viaggio artistico che svela l’anima profonda di IBSA. Il docufilm racconta la genesi di un’invenzione che sembrava irrealizzabile – la levotiroxina in capsula molle – e che oggi incarna la filosofia dell’azienda: sviluppare farmaci nella forma migliore per renderli più efficaci e vicini ai bisogni delle persone. Un viaggio nella scienza, ma anche un’esplorazione dell’avventura umana dietro la creazione di un “liquido solido”, raccontato attraverso la metafora di un’opera pittorica che prende vita. Il Premio Film Impresa si è affermato, negli anni, come una vetrina fondamentale per dare visibilità a un modo unico di fare impresa, valorizzando la creatività e l’ingegno. Il docufilm, selezionato come finalista tra centinaia di opere candidate, ha concorso all’interno dell’area Narrativa, una sezione che, come descrivono gli organizzatori, “raccoglie cortometraggi e racconti di finzione che mettono al centro persone, lavoro e comunità, utilizzando linguaggi diversi per affrontare temi sociali, industriali e culturali”. “Eureka!” è l’esempio di come il linguaggio cinematografico possa contaminare ambiti differenti, svelando un patrimonio unico di ingegno e savoir-faire. Il docufilm è visibile sul canale YouTube di IBSA Group a questo link: www.youtube.com/watch?v=Loj24BsIBBs&t
Paola Trombetta