Vacanze alternative, all’insegna di autenticità, sport e benessere

L’estate è ormai alle porte. Ecco i nostri suggerimenti per chi fosse ancora indeciso su dove andare in vacanza. Abbiamo selezionato alcuni luoghi del nostro Belpaese, lontani dal turismo di massa, dove ritrovare il benessere psicofisico. Se vi piace l’ospitalità senza fronzoli potete consultare Unexpected Italy, startup innovativa che valorizza l’Italia più autentica ed etica. Propone sei luoghi che rifiutano i compromessi dell’overtourism.

 

Si comincia dal Piemonte, a Monteu da Po: l’agriturismo Parco del Grep, di Francesco Otelli, consente un soggiorno di puro relax in dieci ettari di natura, case sugli alberi e nessuna distrazione. Qui meno stimoli, meno rumore, meno fretta. Niente TV, niente Wi-Fi. Si dorme tra le fronde, si mangia all’aperto, si vive seguendo la luce e le stagioni. Pranzi e cene arrivano in un cesto da picnic preparato con prodotti del territorio e dell’orto, da gustare sul terrazzo della casa sull’albero o in un punto panoramico della tenuta.

In Liguria, invece, c’è il boutique hotel La Sosta di Ottone III in Località Chiesanuova. Le auto si fermano sotto il borgo e gli ultimi metri si percorrono a piedi o con monorotaia elettrica. Il borgo, raccolto e silenzioso, si apre su viste che spaziano tra le vallate liguri e il mare. Le stanze, sei in totale, raccontano una storia fatta di materiali recuperati, arredi originali e interventi artigianali. La colazione à la carte è con prodotti di produttori locali. Qui tutto invita a rallentare. Angela Fenwick, la proprietaria dell’hotel, accompagna gli ospiti a scoprire le Cinque Terre dall’alto, immersi nella natura, per un’esperienza unica e personalizzata.

 

In Toscana l’Agriturismo Follonico, a Torrita di Siena, è gestito dai proprietari Fabio Firli e Suzanne Simons che accolgono i clienti con un’ospitalità senza filtri. Le camere, quattro suite e due stanze, sono tutte uniche con travi a vista, mobili restaurati, ceramiche artigianali e tessuti naturali. Nessun lusso ostentato, ma un comfort discreto. Le colazioni e le cene seguono le stagioni e i prodotti dell’orto cambiando giornalmente. Intorno, una rete di artigiani e produttori rende ogni gesto significativo.

 

In Abruzzo il Sextantio, a Santo Stefano di Sessanio, è l’albergo diffuso di Daniele Kihlgren: si tratta di un borgo medievale sospeso tra le montagne, dove le auto restano fuori e si prosegue a piedi tra vicoli in pietra, silenzi e orizzonti aperti. Pavimenti che scricchiolano, camini in pietra, scale ripide, luci soffuse, letti alti come un tempo, brocche d’acqua al posto delle docce moderne, caratterizzano gli ambienti dove ogni dettaglio è il risultato di una ricerca filologica rigorosa che utilizza arredi d’epoca e oggetti della tradizione contadina. Anche la colazione è parte del viaggio: prodotti locali, ricette della tradizione, musica d’epoca.

 

In Veneto l’agriturismo Cargador de Ron, a Valdobbiadene, è una vecchia casera nascosta nel bosco, un tempo rifugio di pastori e animali. Oggi i proprietari Alessandra e Gianni De Stefani accolgono viaggiatori in cerca di tranquillità. Qui il tempo scorre lentamente e l’ultimo tratto di strada, a tratti impervio, ricorda che i luoghi più veri si conquistano con lentezza. Gli arredi delle quattro camere nascono dal legno recuperato nei boschi, dalle casse di vino trasformate in abat-jour, dagli strumenti della vita contadina reinterpretati come oggetti decorativi. Anche i fiori essiccati e la colazione riflettono una collaborazione attiva con artigiani e produttori locali. Qui si stacca davvero la spina.

 

Ancora in Veneto, nell’Altopiano di Asiago, La Scuola Guesthouse, Bed & Brunch di Valeria Carfora e Marco Baldan, era una scuola elementare degli anni Venti tornata a vivere come casa per ospiti. Un luogo dove ogni dettaglio richiama l’infanzia. Le camere portano il nome delle materie scolastiche: Geografia, Storia, Aritmetica, Scienze, La Stanza della Maestra e custodiscono oggetti d’epoca. Niente televisione, solo il necessario. La colazione è un rito fatto di prodotti locali. E poi c’è “La Ricreazione”: il laboratorio di gelato artigianale di Marco che, con la sua Ape, attraversa le contrade come una volta, riportando in vita un gesto semplice e dimenticato.

Tutte le info su https://unexpected-italy.com/

 

Sulle Alpi tra Yoga e antichi rituali

In Alto Adige, sull’Alpe di Luson, dove il silenzio sembra amplificare il battito del cuore, il NaturHotel Lüsnerhof, 4 stelle superior, propone un’idea di benessere come ritorno all’essenziale: yoga, meditazione, respirazione consapevole e camminate nei boschi diventano strumenti per ritrovare un equilibrio profondo, quasi primordiale. Il cuore pulsante di questa filosofia è lo yoga shala panoramica, un’oasi di quiete al quarto piano del naturhotel, dove ogni giorno si alternano sessioni di yoga, qi gong, meditazione e psychedelic breath: pratica di respirazione accompagnata da battiti elettronici che conduce la mente in uno stato meditativo e creativo. Anche il wellness è rigorosamente naturale: bagni di ghiaccio, massaggi con pietre primordiali, impacchi al cembro alpino, passeggiate guidate per il rituale del forest bathing. E poi l’esperienza più sorprendente: la capanna sudatoria dove una sciamana introduce gli ospiti a rituali ispirati alle tradizioni dei nativi americani in un percorso di purificazione fisica ed emotiva. A guidare molte attività è Franz Hinteregger, titolare del NaturHotel e maestro di Qi Gong, affiancato dalle figlie Elisabeth e Sofia, insegnanti di Hatha, Vinyasa e Yin Yoga dopo un apprendistato internazionale. Tredici insegnanti internazionali porteranno le loro filosofie al Lüsnerhof, arricchendo il calendario estivo con retreat tematici. Tra loro Bryony Kenndoff, con una pratica olistica radicata nella tradizione indiana; Rebecca Munro, insegnante Jivamukti che trasforma lo yoga in un percorso di presenza e calma interiore; Jenny Hirtz, che unisce Vinyasa, meditazione e suono; Alice Pilate, con un Pilates dinamico ispirato al Reformer; Laura Zimmermann, che integra yoga e nutrizione olistica; il medico e insegnante Alex Perez, con il suo metodo “Grace Yoga” e i naturopati Sascha e Claudia Peschke che lavorano su respirazione, purificazione e i cinque elementi. Il Lüsnerhof è il primo NaturHotel dell’Alto Adige, costruito secondo criteri di sostenibilità radicale: camini in pietra diffondono calore e luce, mentre gli arredi, realizzati senza colle né materiali sintetici, seguono la filosofia del wood wellness design. A completare il quadro, l’innovativo percorso Naturellness®: un viaggio sensoriale tra mondi d’acqua, una grotta salina, undici saune tematiche, stazioni Kneipp lungo il ruscello di montagna e un laghetto alpino balneabile fitodepurato.

Info su www.naturhotel.it e su www.luesnerhof.it

 

Travel camp di nuoto… nel mare di Sardegna

È il nuovo trend che unisce sport, natura e viaggi esperienziali. Evolution Travel lancia viaggi esperienziali tra allenamenti in mare, coaching tecnico in destinazioni da sogno. Si nuota, ci si allena, si conosce il territorio, si fa amicizia, si vive il mare. I camp hanno una durata di una settimana, cinque giorni o tre e prevedono livelli: intermedi, intensivi e per principianti; i chilometri giornalieri da percorrere variano da 1,5 a 7 per adattarsi ai diversi profili. Il target è ampio, dai 35 ai 65 anni. Ogni mattina è prevista una nuotata in baie protette, accompagnata da sessioni tecniche specifiche. Tra i pacchetti proposti lo Swimming Camp Full a Olbia prevede Camp di 5 giorni per nuotatori di livello intermedio, 5 sessioni di nuoto guidato e 4 di allenamento specifico/tecnica in acque libere, traversata a nuoto non competitiva, da Porto San Paolo all’ Isola di Tavolara (4.5km). Non mancano attività outdoor di gruppo e momenti di socialità.

Selezione di pacchetti su misura al link https://viaggisportivi.evolutiontravel.it/it_IT/home.html

 

Sostenibile è meglio, nel Parco del Delta del Po

Casette e tende di lusso nella natura incontaminata, divertimento nel parco acquatico, animazione in piscina e attività in spiaggia. La vacanza a Barricata Holiday Village, villaggio 5 stelle open air di Pagnan Group, nel cuore del Delta del Po (RO), è tutto questo e molto di più. L’esperienza si arricchisce di sostenibilità e attenzione verso il ragile habitat della Biosfera Unesco, ma anche di sensibilizzazione verso un turismo accessibile, inclusivo e solidale. Il villaggio, affacciato su due spiagge Bandiera Blu propone anche passeggiate a cavallo grazie al maneggio Ranch del Mare, realtà horse friendly che offre lezioni di equitazione anche per bambini e attività subacquee del Bully Diving, con corsi e brevetti ottenibili in una settimana. Tra canoe, escursioni nelle lagune, sport tradizionali, yoga e fitness, ogni ospite trova il suo ritmo. Grande attenzione anche ai pet, con Dog Beach, Dog Pool e area agility. A luglio e agosto il villaggio entra nel vivo con soluzioni che spaziano dal camping al glamping fino alle luxury mobile home immerse nella natura del Delta del Po.

Info su www.villaggiobarricata.com

di Tiziana Conte

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