La prima volta:a quale età?

Il primo rapporto completo (vaginale eterosessuale), nel corso degli ultimi decenni, ha subito importanti modifiche. I tre mutamenti più importanti sono stati: il calo dell’età delle donne nell’iniziazione alla vita sessuale, le modifiche del clima familiare riguardo alla sessualità, la convergenza di uomini e donne verso un approccio dove coesistono aspetti fisici e relazionali.
In passato la gran parte delle donne viveva la prima esperienza sotto forma di un bacio e di qualche abbraccio col fidanzato; il primo rapporto sessuale coincideva invece col matrimonio o veniva vissuto col futuro marito solo qualche mese prima del matrimonio.
Gli uomini avevano maggiore libertà e “osavano” il primo rapporto con donne più anziane o con prostitute.
Oggi i giovani italiani, maschi e femmine, approdano alle prime esperienze sessuali ben prima del matrimonio, all’interno di una storia di coppia, e non come anticipazione di un legame destinato a durare nel tempo ma come una tappa tra le altre nel percorso di formazione.
Negli ultimi decenni in Italia l’età media al primo rapporto passa da 22 anni per le nonne (nate nel 1920) a 20,5 anni per le mamme (nate nel 1950), a 18,5 anni per le figlie (nate nel 1980); tra gli uomini invece sembra non cambiare nulla: per tutte le generazioni nate tra il 1913 e il 1989 l’età media ai primi rapporti varia tra i17,5 e i 18,5 anni, con una certa tendenza alla diminuzione solo per le generazioni nate dopo gli anni 70 (Barbagli – 2010).
In altri termini, gli uomini hanno sempre goduto di maggiore libertà rispetto alle donne e quindi  tra loro non si evidenzia un sostanziale mutamento nelle abitudini riguardo alle prime esperienze sessuali.
Per gli uomini, il cambiamento nel corso delle generazioni consiste invece nella diminuzione della differenza di età con la partner: aumenta fortemente la quota di chi ha il primo rapporto con una coetanea (per la maggiore libertà acquisita dalle donne).
Tra gli uomini e le donne che hanno avuto il primo rapporto con un partner stabile, si riduce il tempo tra l’inizio della relazione e il primo rapporto: per i nati nel 1930 passava circa 1 anno e mezzo, mentre per i nati all’inizio degli anni 80 passano poco più di sei mesi (Barbagli).
Chi ha rapporti distanti o conflittuali coi genitori anticipa solitamente l’inizio della vita sessuale, ma in una certa misura anticipano i rapporti anche quelli che hanno genitori permissivi e tolleranti.
Ragazzi e ragazze che investono di più nello studio hanno esperienze meno precoci, e così anche quelli che fanno parte di gruppi confessionali.
 

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