iO Donna: 30 anni di evoluzione nel costume, moda e creatività

iO Donna, il settimanale femminile del Corriere della Sera diretto da Danda Santini, taglia il traguardo dei 30 anni e dà il via a un anno di iniziative editoriali, culturali ed eventi speciali che coinvolgeranno lettrici, lettori, coinvolgendoli nelle nuove sfide che attendono le donne. <Trent’anni di vita rappresentano l’arco di una generazione>, spiega la direttrice Danda Santini: abbiamo dedicato alle trentenni di oggi il numero del nostro compleanno, ascoltando le storie, le riflessioni e le testimonianze di chi si sta affacciando al mondo e sta cercando il proprio spazio. A loro dobbiamo guardare se vogliamo capire il domani. Coerenti con la missione di iO Donna, che sin dalle origini si è proposta come spazio di dialogo e di riflessione autorevole>.

L’importante compleanno sarà oggetto del numero speciale di iO Donna, in edicola sabato 28 marzo con il Corriere della Sera: un’edizione di 614 pagine, con una doppia copertina dedicata alle due protagoniste del corto “Freeze”, che segna il debutto di iO Donna nel linguaggio cinematografico. Protagoniste dell’opera, realizzata da OffiCine-IED con la regia di Niccolò Donatini e la supervisione artistica di Silvio Soldini, le attrici Valentina Romani e Celeste Dalla Porta. Nel numero anche i racconti delle lettrici sul tema “Avere 30 anni oggi”; le cover più belle della storia del settimanale; un’intervista a Helen Fielding, l’autrice de “Il diario di Bridget Jones” libro che compie 30 anni come iO Donna. E ancora un sondaggio effettuato tra quasi 400 lettrici, indagando le loro incertezze, sogni e speranze. Un approfondimento sul tema del corto Freeze, ovvero la crioconservazione degli ovuli. E poi fari sulle 30enni emergenti: a Hollywood, in passerella, ma anche nei laboratori, negli studi di design e in cucina.  Molto ricchi i servizi di moda e bellezza.

Nel ricco palinsesto delle iniziative per i 30 anni del femminile di Corriere della Sera anche la serie Nove donne. Nove vite da protagoniste, un progetto editoriale di vodcast settimanali che debutteranno venerdì 27 marzo, con la prima puntata dedicata a Cristina Trivulzio di Belgiojoso. Un format originale, realizzato dalla redazione iO Donna insieme a esperte femminili, per promuovere conoscenza e consapevolezza. Tanti anche gli eventi aperti al pubblico, a partire dalla quarta edizione di “A corpo libero”, in programma il 16 e 17 maggio ai Giardini Indro Montanelli di Milano, dove accanto alle attività sportive con trainer dedicati, sarà quest’anno possibile partecipare a nuovi talk esperienziali. Dal 25 maggio in via della Spiga a Milano l’appuntamento è poi con la mostra urbana “Suggestioni”: 20 gigantografie sospese che accostano bellezze naturali e architettoniche a gioielli di design. Due settimane per ripercorrere 30 anni di moda, costume e società, attraverso le pagine di iO Donna FASHION ISSUE, che quest’anno celebra l’anniversario anche con un nuovo numero dedicato ai gioielli.

In autunno si terrà la mostra fotografica “LIBERE! Italia 1946-2026 Le conquiste delle donne”, a cura di Renata Ferri e realizzata in collaborazione con l’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo. La mostra presenta una selezione di immagini che documentano l’emancipazione femminile in Italia, un viaggio tra le tappe fondamentali di vita, lavoro, conquiste civili e cambiamenti culturali raggiunti dalle donne negli ultimi 80 anni. La mostra aprirà i battenti nel prossimo mese di settembre alle “Gallerie d’Italia” di Milano, per poi proseguire fino a gennaio 2027, con visite guidate per le scuole, talk pubblici e la proiezione di un corto dedicato agli 80 anni dal voto alle donne, realizzato da OffiCine-IED.

Oltre che nel numero cartaceo e sul sito iodonna.it, tutti i contenuti relativi al progetto “Avere 30 anni” di iO Donna potranno essere seguiti sulle piattaforme social, Instagram @iodonna_it e Facebook @iodonnamagazine, dove le lettrici potranno contribuire con alla costruzione di un racconto pensato per celebrare la ricchezza e la pluralità dell’”Avere 30 anni oggi”. Per altre informazioni: www.iodonna.it.

Paola Trombetta

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