C’è chi camminerà, chi correrà, chi pedalerà in bicicletta, chi giocherà in un campo da rugby. Ci saranno incontri con gli specialisti, spazi dedicati ai caregiver, progetti di telemedicina, oncoestetica e momenti di condivisione. Linguaggi diversi per uno stesso messaggio: di tumori ginecologici si può e si deve parlare. E le donne che li affrontano non devono essere lasciate sole. È con questo spirito che ACTO Italia ETS e le ACTO regionali partecipano al World GO Day 2026, Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici, che si celebra il 20 settembre, interpretando il tema internazionale di quest’anno: “Support not stigma”: sostegno, non stigma.
“Si può dire. Si deve ascoltare”
È questo il messaggio scelto da ACTO Italia per la propria campagna social nazionale. Dolore. Paura. Recidiva. Sessualità. Fatica. Gonfiore. Sanguinamento. Vulva. Vagina. HPV. Familiarità. Tumori rari. Parole e temi che ancora troppo spesso vengono taciuti o affrontati con imbarazzo. Attraverso la campagna, ACTO Italia invita le donne a riconoscere i segnali del proprio corpo, parlarne con il medico e non avere paura di chiedere aiuto. «Abbiamo scelto di partire dalle parole perché il silenzio è ancora uno dei grandi ostacoli che circondano i tumori ginecologici», spiega Ilaria Bellet, Presidente di ACTO Italia ETS. «Si può dire “ho paura”, “ho dolore”, “ho bisogno di aiuto”. Ma dire non basta: si deve ascoltare. E dall’ascolto devono nascere risposte concrete. Come la Giornata mondiale che ha valore se riesce a lasciare qualcosa anche il giorno dopo», conclude Ilaria Bellet. «Per ACTO il World GO Day significa informare, ma soprattutto ascoltare e trasformare ciò che ascoltiamo dalle donne in risposte concrete. Perché “Support not stigma” non rimanga lo slogan del 20 settembre».
Una rete in movimento in tutta Italia
A Sermoneta, in provincia di Latina, ACTO Italia parteciperà alla quarantesima edizione del Trofeo Madonna della Vittoria, organizzato dall’ASD Atletica Sermoneta, con la GO Walk – In movimento per la salute delle donne: una camminata e corsa non competitiva di circa 5 chilometri aperta a tutti. Un modo per portare il World GO Day fuori dagli ospedali e ricordare, con lo sport, il valore della partecipazione e condivisione.
Lombardia: ACTO Lombardia affianca al nuovo servizio di counselling in telemedicina, sviluppato con ASST di Lecco e AB Medica, il Tour di Oncoestetica avviato con APEO all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Il 20 settembre sarà inoltre protagonista una camminata sul Monte Barro, unendo movimento, natura e sensibilizzazione.
Piemonte: Il 19 settembre, al Ranch delle Donne di Nichelino, ACTO Piemonte propone una camminata e pedalata solidale e inaugura il Fienile dei Caregiver, spazio dedicato a chi accompagna una persona malata.
Triveneto: Il 17 settembre, all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ACTO Triveneto organizza “Benessere al femminile”, un pomeriggio di dialogo e prevenzione con gli specialisti aperto alle domande delle donne.
Sicilia: Il 20 settembre a Catania, ACTO Sicilia scende in campo con “In linea per i tumori ginecologici: rugby, cura e cuore”, portando informazione e sensibilizzazione direttamente sul terreno di gioco.
Puglia: Il 20 settembre, alla Foresta Mercadante di Cassano delle Murge, ACTO Puglia propone una camminata consapevole e una pratica di Qi-Gong, seguite da un momento di condivisione.
Toscana: Il 27 settembre a Firenze torna ACTO CHEF: medici e pazienti insieme in cucina, guidati dallo chef Cristiano Tomei, per trasformare la convivialità in occasione di relazione e vicinanza.
Campania: Con ROCdialoga – “Le parole che curano”, ACTO Campania partecipa a un percorso dedicato alla qualità della comunicazione nella Rete Oncologica Campana, con appuntamenti il 30 settembre e il 16 ottobre.
Paola Trombetta