Carla, protagonista de “L’amore connesso”, pubblicato sulla piattaforma Self-publishing (12 euro), un romanzo scritto dalla giornalista e paroliera Paola Blandi, autrice di molti testi di cantanti come Mina e Ornella Vanoni, è una vedova che presto diventerà nonna, ma è anche una donna indipendente e circondata da tanti amici. La figlia vive in Brasile e lei si sente sola. Da “single di ritorno”, come l’autrice definisce le donne giunte a quell’età matura in cui si comincia a sentire il vuoto intorno e riaffiorano desideri sopiti, spinta dalla tentazione di rimettersi in gioco e “istigata” dall’amica del cuore Roberta (detta Roby), entra in un sito di incontri on line. “Carla, io ti conosco, so che da sola non stai bene… dai un’occhiata a questo sito e iscriviti!”, la convince Roby. Da quel momento la sua vita prende una piega insolita. All’inizio senza troppa convinzione, in breve tempo Carla si abitua a frequentare quel mondo di sconosciuti che può “avvicinare” con un’identità diversa e… ci prende gusto! È anche molto abile nel destreggiarsi tra le delusioni che il mondo delle chat di incontri può inevitabilmente creare: impara ben presto a riconoscere identità fittizie insidiose e questo l’aiuta a contenere eventuali “danni”. Intanto, nella vita reale, si fa avanti il suo migliore amico (nonché grande amico del suo defunto marito Aldo), con sempre più esplicite avance, mentre un vicino di casa, Enrico, che le stava un po’ antipatico, si rivela essere una persona attraente. Così, nelle sue giornate, reale e virtuale cominciano a mescolarsi… non senza sorprese. Tra storie potenziali e corteggiatori reali, la protagonista dovrà fare scelte importanti e solo quando avrà acquisito fiducia in sé stessa, arriverà il lieto fine. Con una scrittura ironica, leggera e coinvolgente, Paola Blandi crea una storia romantica, molto originale. Che insegna, senza voler salire in cattedra, il modo per vincere la noia e la solitudine, traendone un inaspettato beneficio.
Giovanna Tettamanzi