BALLARE VIAGGIANDO: I POSTI IMPERDIBILI PER CHI HA IL RITMO NEL SANGUE

Ballare fa bene al fisico ma anche all’anima; è indicato a chi soffre di insufficienza cardiaca, migliora la circolazione sanguigna, fa perdere peso, aiuta a socializzare e apporta buonumore: è infatti considerato un ottimo antidepressivo.  In Italia, in buona parte per merito della trasmissione televisiva “Ballando con le stelle”, negli ultimi anni  è scoppiata una vera e propria ballomania.  Ad avere la meglio nelle scuole di danza sono i balli sudamericani: Tango, Salsa, Flamenco, Capoeira, per citare qualche esempio, ma anche la danza del ventre continua ad affascinare le donne di ogni età. La recente rivalutazione delle danze popolari, grazie soprattutto al successo del festival della Taranta, ha portato nelle sale da ballo nuovi iscritti di ogni età che, con l’occasione, si divertono riscoprendo anche antichi saperi e sapori delle nostre regioni.
Ecco, allora, alcuni luoghi dove approfondire le conoscenze del ballo preferito, divertirsi e cimentarsi nella danza; i corsi da frequentare e tante curiosità.

Buenos Aires: sinonimo di Tango
Se volete incontrare i migliori tangueros potete entrare in una delle tante tipiche milongas della città. Rimarrete a bocca aperta nel vederli alle prese con uno dei più sensuali balli che ci siano.  Il Tango è una forma d’arte completa, una filosofia di vita che si respira tra i quartieri di La Boca e San Telmo, dove sessioni di tango si svolgono anche in strada. Il festival del Tango si tiene ad agosto, ma ogni momento è buono per frequentare corsi nelle varie scuole elencate al seguente link (www.tango-international.org/tango-schulen_eng.php) dove troverete gli indirizzi, mentre per avere informazioni su dove andare, costi del viaggio e tanti suggerimenti vi rimandiamo al sito www.momondo.it/ispirazione/tango-a-buenos-aires

Dall’Argentina al Brasile, è Capoeira!
E’ la danza-lotta che racconta il dramma della schiavitù, nata a Bahia nello stato più afro del Paese. Se volete impararla o perfezionarla andate a Salvador do Bahia: tra le strade del centro storico, il Pelourinho, nel Mercado Modello, nel Farol da Barra e in altre zone della città, è facile imbattersi in gruppi di ragazzi che si esibiscono con le roda di Capoeira. Il posto migliore per godersi uno spettacolo ben fatto è nel suggestivo Forte de Santo Antonio Alem do Carmo, ex prigione trasformata in centro culturale popolare, l’Accademia di “Angola da Bahia del Mestre Moraes” (tel. 2353601) offre la possibilità di assistere a lezioni di “Capoeira”, come pure la palestra del “Mestre Bimba” in Rua Francisco Muniz Barreto (Pelourinho), tel. 2438005.

A Cuba per la Salsa
Se vi piace la Salsa, e se state pensando di programmare un viaggio ad aprile, allora Cuba è quello che fa per voi: dal 14 al 30 l’Havana ospiterà l’International Salsa Festival. Numerosi gli eventi, e le lezioni di varia durata. Le spiagge e le strade si animeranno con suoni e danze dai ritmi afro e latini in un’esplosione di energia. Sul sito www.salsafestivalincuba.com  sono disponibili anche i pacchetti di 7 giorni o un weekend, incluso biglietti di ingresso agli eventi, escursioni e feste e lezioni di salsa. Tutto l’anno sono tanti i corsi che si possono frequentare nelle apposite scuole, anche per pochi giorni. Sul sito www.salsa-in-cuba.com/ita/corsi_di_salsa_standard.htm

A Istanbul, la Belly Dance
La danza del ventre, in turco Göbek Dans, in Turchia è più energica e sensuale che altrove. A Istanbul si potranno trascorrere piacevoli serate nei locali dei quartieri di Beyoglu e Ortakoy dove si esibiscono bravissime danzatrici. Se vorrete provare a diventare brave quasi quanto loro o imparare le basi di questa danza, potrete approfittare del soggiorno a Istanbul per frequentare  uno dei corsi di varia durata, anche solo per un week-end, proposti sul sito www.bellydanceclasses.net

In Spagna, a passo di Sevigliana
Nella città di Siviglia è una danza popolare e viene ballata in occasione di feste come la “Feria de Abril” che si svolge ogni anno e che vede migliaia di persone in abiti tradizionali recarsi in un apposito quartiere dove si svolgono le sfilate di carrozze e cavalli. Lo si balla nelle Casetas e per le strade durante le feste. Da non perdere una visita al Museo del Flamenco, dove oltre ad assistere agli spettacoli è possibile muovere i primi passi nella danza gitana frequentando i corsi anche di livello avanzato. Sul sito www.museoflamenco.com

A Roma per le danze popolari
Imparare i passi di uno dei tanti balli tradizionali regionali italiani, magari durante una vacanza a Roma, è possibile con i corsi per turisti anche stranieri, grazie al progetto Ballareviaggiando Accademy, ideato da una giornalista con la passione dei viaggi e del ballo, Ester Ippolito, tramite il suo portale Ballareviaggiando.it e realizzato con l’associazione Flauto Magico e lo Ials. «Consentiamo ai turisti di avvicinarsi al nostro ricco patrimonio di musica e danza, sperimentando Saltarello, Pizzica, Taranta, Tamurriata e non solo, ascoltando musica dal vivo e partecipando a  feste danzanti», ci spiega Ester. Il progetto prende il via nell’ambito della rassegna Ials Etnica, Incontri e Racconti sulla cultura popolare coreutica e musicale, una finestra sulle tradizioni delle regioni italiane, a cura dell’associazione Flauto Magico. La docente  Francesca Trenta proporrà,  accanto agli aspetti tecnici, una dimensione culturale e di memoria.
Per informazioni info@ballareviaggiando.it

di Tiziana Conte

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