Consulenze mediche gratuite a bordo di Frecce, Intercity e Regionale di Trenitalia e negli spazi di RFI e FS Logistix, oltre a 40 stazioni RFI illuminate di rosa per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. Il Gruppo FS e Fondazione IncontraDonna rinnovano il loro impegno per la prevenzione con FrecciaRosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute, che torna per il sedicesimo anno consecutivo a bordo di Frecce, Intercity e Regionale di Trenitalia, con il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Le attività di prevenzione si estendono anche “a terra”, per la prima volta nella stazione RFI di Cosenza e nello scalo FS Logistix di Sampierdarena, Genova, affiancando l’appuntamento già previsto presso lo scalo di San Lorenzo a Roma. Quest’anno, inoltre, RFI sarà protagonista di una speciale “accensione” di 40 stazioni, illuminate di rosa nella serata del 1° ottobre. La stazione di Cosenza tornerà ad accendersi di rosa anche nelle serate del 19 e del 20 ottobre. La campagna è stata presentata a Roma da Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS; Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna; Rocco Bellantone, Presidente Istituto Superiore di Sanità; Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute; Manuela Tamburo De Bella, Responsabile UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio DM 70/2015 AGENAS Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali: intervenuta come testimonial l’attrice Elena Sofia Ricci. <La prevenzione non è soltanto una scelta individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini>, ha sottolineato Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute. <Promuovere la cultura della prevenzione significa incentivare corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening, strumenti fondamentali per intercettare la malattia nelle sue fasi iniziali. Il nostro impegno è fare in modo che la prevenzione sia sempre più efficace, riducendo le disuguaglianze e garantendo a tutti le stesse opportunità>.
<Il Gruppo FS conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e della salute, mettendo la propria rete e i propri treni al servizio delle persone. Da sedici anni portiamo questo messaggio nei luoghi attraversati quotidianamente da milioni di viaggiatori, con l’obiettivo di rendere l’informazione e la prevenzione sempre più accessibili e vicine alle comunità>, ha dichiarato Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS. <Quest’anno, accanto alle consulenze gratuite a bordo e alle nuove tappe territoriali, abbiamo voluto ampliare il messaggio attraverso l’illuminazione di 40 stazioni RFI: un segnale concreto che coinvolge l’intera rete ferroviaria e vuole ricordare quanto sia importante prendersi cura della propria salute.È un impegno che riguarda le nostre colleghe e i nostri colleghi, perché la salute e la qualità della vita sono parte integrante di un ambiente di lavoro attento, inclusivo e capace di generare valore. FrecciaRosa è un viaggio che facciamo insieme alle istituzioni, ai professionisti e alle associazioni, con la convinzione che la prevenzione sia patrimonio di tutti>.
<Ottobre sarà anche nel 2026 un mese interamente dedicato alla prevenzione del tumore del seno e di tutte le altre principali patologie oncologiche>, ha affermato Adriana Bonifacino, Fondatrice Fondazione IncontraDonna. <Una maggiore promozione degli stili di vita sani e un incremento della consapevolezza ambientale sono important, se vogliamo davvero limitare la crescita dei casi di cancro. Quest’anno intendiamo porre particolare attenzione alla salute metabolica e all’obesità. Sono riconosciute tra le principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e risultano strettamente collegate al rischio di numerosi tumori. Il grave eccesso di peso in Italia riguarda più del 10% di tutta la popolazione adulta. Bisogna sempre ribadire che il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione. Per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia. Ciò nonostante, al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente ad un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni>.
<Il cancro non è una sola ed unica malattia, ma più di 200 diverse patologie>, ha sottolineato Nicola Silvestris, Segretario Nazionale AIOM. <Rispetto al recente passato, oggi conosciamo meglio le neoplasie e le caratteristiche che possiedono. Da queste abbiamo sviluppato nuove terapie che riescono ad essere più efficaci e su misura del singolo paziente. Tutti questi progressi hanno portato nel nostro Paese a un calo complessivo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni. È una notizia incoraggiante che però non deve far dimenticare che contro i tumori si può anche giocare d’anticipo. La prevenzione primaria e secondaria dei tumori risulta imprescindibile, soprattutto alla luce del sempre maggiore impatto che hanno sulla Società e sul servizio sanitario nazionale>
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390mila nuovi casi di tumore, di cui circa 176mila riguardano le donne. Tra questi, oltre 70mila potrebbero essere evitati attraverso l’adozione di stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce. Particolare attenzione va al carcinoma mammario, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile, che nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne.
Paola Trombetta