Il 14 febbraio, per tradizione, è la festa degli innamorati, ma anche dell’amore in generale. È dunque l’occasione per un pranzo o una cena in compagnia anche di amici. L’amicizia è una delle forme più elevate dell’amore che, a differenza di altre relazioni, si basa sulla scelta, non sull’eredità, offrendo un affetto incondizionato che resiste al tempo e alle distanze e, come diceva Cicerone, oratore e filoso dell’antica Roma: “I successi l’amicizia li rende più splendidi, le avversità le rende più lievi, perché le condivide e le mette in comune”. Meglio, però, se per festeggiare San Valentino la condivisione della tavola è all’insegna di pietanze appetitose e al contempo alleate della salute e di facile digestione.
L’ideale, allora, è portare in tavola ricette a base di pesce come quelle che suggerisce Stefania, appassionata di cucina e che, dopo una malattia oncologica superata felicemente, ha rivisto le sue abitudini alimentari e messo a frutto la sua creatività, per realizzare piatti a base di pesce che uniscono bontà a ingredienti sani e di qualità e che sono apprezzati da tutta la sua famiglia – marito, figlio, figlia, genero e nipotino compresi. Stefania ha un alleato straordinario (anche perché sempre disponibile!) per riuscire a ottenere ottimi risultati con il minimo sforzo: è il marito Salvatore che, gran goloso, oltre a suggerirle le ricette, le procura gamberi, salmone, ricciola, branzino per tartare e carpacci superfreschi, così come merluzzo, sogliole, polpi, pezzogne, crostacei, cozze, vongole, ostriche e il meglio che il mare nasconde tra le onde. Salvatore è infatti il direttore della Pescheria Virgilio di Micucci & Balzari srl (da oltre 50 anni nel mercato ittico di Milano, lavora per soddisfare le richieste da parte di una clientela esigente), nel centro di Milano (in piazza Virgilio tel. 391.7784297 www.pescheriavirgilio.com) che da martedì a sabato (con orario 8,30 -13 e 15-19) presenta sul banco di vendita giornalmente il meglio dei prodotti ittici provenienti dai mari di tutta Italia, ma anche da quelli esteri e che a richiesta viene anche pulito, sfilettato alla perfezione dagli esperti e qualificati collaboratori Bienvenido Ortega e Marcello Villanueva e, sempre a richiesta, confezionato sottovuoto per mantenerne più a lungo la freschezza.
Ottimi i prodotti di gastronomia, solo per segnalarne alcuni: polpo con patate e fagiolini, polpette di pesce al sugo di pomodoro, insalata di mare, merluzzetti gratinati al forno, lasagne ai frutti di mare, sugo allo scoglio che permette di preparare in pochi minuti a casa straordinari piatti di pasta o riso al profumo di mare. La presenza del cuoco Francesco Perino, specializzato nella cucina di pesce, consente di trovare pronte per l’asporto oppure su ordinazione ricette solo da cuocere o scaldare che si possono anche ricevere a casa, grazie a un servizio a domicilio.
Tartare di ricciola su gazpacho di arance, lamponi e aceto balsamico
Ingredienti per due persone: 4 filetti di ricciola per un totale di 300/350 g, 60 gr di lamponi, 1 arancio, 150 gr di pomodorini datterini colorati, 2 cucchiai di aceto, balsamico, 1 limone non trattato, olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero q.b. Per guarnire il piatto a piacere 3 ravanelli e fiori eduli.
Preparazione
Tagliare i pomodori a pezzetti, pulire l’arancio a vivo e mettere il tutto nel bicchiere di un frullatore; aggiungere i lamponi, in precedenza sciacquati sotto acqua fredda, 2 cucchiai dell’olio extra vergine, un cucchiaio e mezzo di aceto balsamico, aggiustare di sale e pepe. Frullare fino a ottenere un composto omogeneo. Una volta finito di frullare, passare al setaccio il composto e tenere tutto da parte. Preparare la tartare di ricciola, lavando sotto acqua fredda i filetti e asciugandoli con carta cucina, quindi tagliando i filetti prima a striscioline e poi a pezzetti della grandezza preferita. Tagliare in quattro i pomodorini datterini e separare con un coltello ben affilato i semini dalla buccia, conservando acqua e semi di vegetazione. Ricavare dei filetti dai datterini. Condire la tartare con dell’olio EVO e della buccia di limone grattugiata, aggiustare di sale e pepe, aggiungere l’acqua e i semi di vegetazione dei pomodorini quindi lasciare la tartare in frigorifero 10 minuti. Prima di portare in tavola, tagliare finemente i ravanelli e condirli insieme ai filetti di datterini con sale e olio. Per servire, mettere sul fondo del piatto il gazpacho, adagiarvi sopra la tartare di ricciola e guarnire aggiungendo i ravanelli tagliati a rondelle finissimi, e i fiori eduli.
Crespelle Grano Saraceno con Salmone fresco
Ingredienti:
Per la Pastella (per circa 6-8 crepes): 100 gr di farina di grano saraceno, 50 gr di farina 00 (o farina di riso per una versione senza glutine), 2 uova, 300 ml di latte, 30 gr di burro fuso (più un po’ per la padella), Un pizzico di sale. Potete preparare le crepe in anticipo e, una volta cotte, impilarle e coprirle con pellicola mentre sono ancora calde per mantenerle morbide.
Per il Ripieno: 200 gr di salmone fresco senza pelle e lische, 100 gr di formaggio spalmabile (caprino o robiola), olio EVO q.b., aneto o erba cipollina fresca, un cucchiaio di panna liquida (per rendere la crema di formaggio più fluida), scorza grattugiata di un limone.
Preparazione
In una ciotola, unite le farine, le uova, il latte, il burro fuso e un pizzico di sale. Mescolate bene con una frusta fino a ottenere una consistenza omogenea e senza grumi. Lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti. Quindi iniziate a preparare le crepes: imburrate leggermente una padellina antiaderente e versate un mestolino di pastella, cuocete per circa un minuto. Quando i bordi iniziano a staccarsi e la superficie è rappresa, girate la crepe con una spatola e cuocete per un altro minuto; quindi mettete la crepe su un piatto, procedendo poi via via a prepararne altre sino a esaurire la pastella. Lavate il salmone sotto acqua fredda, asciugatelo con carta cucina, quindi tagliatelo a dadini piccoli (tartare) o a striscioline. Saltatelo velocemente in padella con un filo d’olio, sale e pepe per pochi minuti, lasciandolo morbido all’interno. Aggiungete la scorza di limone alla fine. In una ciotola, lavorate il formaggio con l’erba cipollina o l’aneto e la panna. Farcite le crepe spalmandole con la crema di formaggio, aggiungete il salmone quindi piegatele a ventaglio o a portafoglio e passatele in forno per 5 minuti a 180°C, con qualche fiocchetto di burro sopra.
Budino al cioccolato, marsala e amaretti
Ingredienti per uno stampo da 1 litro: Latte fresco intero 800 g, cioccolato fondente 180 g, zucchero semolato 150 g, amido di mais 90 g, burro 70 g, amaretti 100 g, 2 cucchiai da tavola di marsala secco. Per decorare panna montata a piacere, amaretti a piacere, frutta a piacere: fragole, mandarini, fette di mango, lamponi.
Preparazione
In una ciotola sciogliete l’amido di mais con un mestolino di latte freddo. Unite poi il resto del latte e lo zucchero. Travasate tutto in un pentolino e portate a bollore. Spegnete il fuoco e fate sciogliere al suo interno il cioccolato, in precedenza tritato grossolanamente. Aggiungete il burro tagliato a cubetti e mescolate molto bene gli amaretti sbriciolati o interi, a seconda di come preferite e il marsala. Versate il budino nello stampo, precedentemente bagnato con acqua fredda; lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente e poi riponetelo in frigorifero per qualche ora. Servite il budino, sformandolo sul piatto da portata e decorandolo con panna montata, amaretti sbriciolati e frutta a piacere, anche tutto intorno sul bordo del piatto.
di Antonella Franchini