Molta acqua, poche calorie, di cui la maggior parte provenienti dalla componente zuccherina dei lamponi, e dunque carboidrati semplici, e una quantità di fibra molto elevata. Cento gr. di questo frutto apportano circa 34 Calorie e contengono preziose sostanze: carboidrati, lipidi, proteine, acqua, lipidi (fra cui acidi grassi omega 3), zuccheri solubili, fibra, vitamina C, niacina, tiamina, riboflavina, vitamina A, vitamina K, acido pantotenico, biotina, vitamina E, folati, potassio, fosforo, calcio, sodio, ferro, manganese, rame, magnesio. Inoltre i lamponi contengono tanti fitonutrienti: antocianine, flavonoli (glicosidi dei flavonoidi), tannini acidi idrossibenzoici, acidi idrossicinnamici, stilbenoidi.
Lamponi, alleati per chi vuole mantenersi in forma
Grazie al contenuto di chetoni naturali (che favoriscono il metabolismo dei grassi), il lampone è un vero e proprio alleato per chi vuole mantenersi in forma o perdere qualche chilo. È infatti in grado di aumentare il metabolismo delle cellule adipose e sembra anche possa esercitare effetti benefici nel controllo degli zuccheri nel sangue. Grazie all’alto contenuto di fibre, aiuta l’intestino pigro e allo stesso tempo ha un effetto saziante: circa 10 lamponi permettono di fare uno spuntino gustoso e salva-fame anche quando si è a dieta.
Il lampone, ricco di vitamina C, fibre e antiossidanti, ci aiuta a combattere lo stress ossidativo e a migliorare la salute intestinale. Ma è anche un toccasana per la pelle: grazie al potere antiossidante di vitamina C ed E mantiene la pelle più elastica e facilita la produzione di collagene rendendo la pelle più fresca. Contempliamo quindi il lampone nella nostra dieta alimentare anche perché il potassio e i polifenoli contribuiscono alla salute del cuore, regolando la pressione sanguigna.
Attenzione, però, a verificare che questo frutto sia adatto a voi: chi è predisposto ai calcoli renali farebbe meglio a limitarne il consumo a causa della presenza di ossalati (che possono favorire la formazione di calcoli).
La ricetta dolce per il mese di Gennaio 2026
LINZER TORTE RINFORZATA AL CIOCCOLATO
Una crostata della tradizione austriaca ricca e speziata, in una versione arricchita con cioccolato grattugiato. Ricetta per 6/8 persone.
Difficoltà: media.
Preparazione: 30 min.
Cottura: 50 min + 60 min (riposo in frigorifero).
Ingredienti: 250 g di confettura di lamponi, 200 g di mandorle tritate, 200 g di burro, 200 g di farina, 120 g di zucchero, 80 g di cioccolato fondente, 3 tuorli sodi, un tuorlo, cannella, buccia grattugiata di limone, 16 lamponi freschi, sale, zucchero a velo.
Preparazione
- Preparare le uova sode: mettere da parte i tuorli sodi e setacciarli (passandoli attraverso un colino a maglie fini, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio o una forchetta per spingere il tuorlo attraverso le maglie e ottenere un risultato cremoso).
- Versare la farina a fontana e al centro mettere: mandorle, zucchero, cannella, un pizzico di sale, i tuorli sodi setacciati, il tuorlo crudo, il burro, la buccia grattugiata del limone. Grattugiare il cioccolato più o meno finemente (dipende dai gusti).
- Impastare ed amalgamare bene tutti gli ingredienti aggiungendo alla fine il cioccolato grattugiato.
- Formare con l’impasto una palla ed avvolgerla in un telo da cucina di cotone. Mettere in frigorifero per circa 1 ora.
- Togliere dal frigorifero 3 quarti dell’impasto, stenderlo formando un disco di pochi millimetri di spessore, metterlo sul fondo di una tortiera facendo il modo che il bordo venga ricoperto dalla pasta (rifilando e tagliando la parte in eccesso).
- Ricoprire il fondo di pasta predisposto con marmellata di lamponi.
- Togliere dal frigorifero il restante impasto e creare delle strisce. Disporre le strisce a griglia sopra la marmellata (come nelle classiche crostate).
- Cuocere in forno a 180° per 45/50 minuti (ricorrere sempre alla prova stecchino per verificare la cottura).
- Spegnere il forno, togliere la crostata, far raffreddare.
- Decorare la crostata con lamponi freschi al centro di ogni intreccio e polverizzare con zucchero al velo.
Buona Linzer Torte: riempiamoci la bocca di bontà con una piccola attenzione alla linea. Non esagerare nelle porzioni, però!
Francesca Donadio
Sweet Things Maker