Settembre ha quell’aria da Capodanno, ma senza i buoni propositi impossibili da mantenere. Si torna in città, si riprendono ritmi e abitudini, l’agenda ricomincia a riempirsi e anche il beauty case sembra chiedere una piccola revisione. Dopo settimane in cui la routine si è inevitabilmente semplificata – pochi prodotti, capelli lasciati asciugare all’aria, skincare ridotta all’essenziale – arriva il momento di fare ordine. Non significa ricominciare da capo, né cercare di “riparare” in poche settimane tutti gli effetti dell’estate. La pelle e i capelli hanno semplicemente esigenze diverse rispetto a qualche mese fa. Il vero back to beauty è quindi soprattutto un invito a rallentare, osservare e scegliere di nuovo ciò che serve davvero. Pochi gesti, ma più mirati, per accompagnare il passaggio dalla stagione delle vacanze a quella della quotidianità.
Face reset: ascoltare la pelle
Dopo mesi di sole, caldo, sudore, salsedine e aria condizionata, la pelle può presentarsi in modi molto diversi. Può essere luminosa e avere ancora un aspetto sano, ma allo stesso tempo risultare più secca, disidratata o irregolare al tatto. In alcuni casi possono essere comparsi nuovi inestetismi, imperfezioni o discromie. È il momento, quindi, di tornare a una routine più strutturata, ma senza eccessi. Primo must: detersione attenta ma delicata, mattina e sera. L’obiettivo non è lasciare la pelle “sgrassata”, bensì eliminare residui di sebo, protezione solare, make-up e impurità rispettando la barriera cutanea. Una pelle che dopo la detersione tira o brucia non è necessariamente più pulita, ma potrebbe essere stata sottoposta a uno stress eccessivo.
Secondo step: idratazione. A settembre può essere utile tornare a formulazioni più confortevoli, scegliendo texture e ingredienti in base alle proprie necessità. L’acqua è fondamentale, ma lo è altrettanto aiutare la pelle a conservarla e a mantenere integra la sua barriera protettiva. Ingredienti umettanti, emollienti e lipidi possono lavorare insieme per restituire comfort e morbidezza. E poi c’è l’Spf (ovvero i filtri solari) che non dovrebbe finire in fondo al cassetto insieme ai costumi. Le giornate possono essere più brevi, ma la protezione dai raggi Uv resta un gesto quotidiano importante, soprattutto se si utilizzano prodotti mirati sulle discromie o sugli altri segni visibili del fotoinvecchiamento.
È tempo di “attivi”?
Settembre è spesso considerato il momento del ritorno a retinolo, acidi esfolianti e trattamenti più intensivi. Più che seguire il calendario, però, conviene guardare la pelle: se è ancora disidratata, sensibile o tende ad arrossarsi, meglio aspettare e concentrarsi per qualche settimana su detersione delicata, idratazione e protezione solare. Quando la barriera cutanea è in equilibrio, si possono reintrodurre gli attivi con gradualità, scegliendoli in base all’obiettivo. Per luminosità e uniformità dell’incarnato, la vitamina C è un buon punto di partenza: al mattino funziona bene in siero, specie nelle formule acquose o gelificate, da applicare sulla pelle detersa prima della crema e dell’Spf. Per chi ha una pelle sensibile, sì alle concentrazioni moderate, senza usarla necessariamente tutti i giorni. Se invece la priorità sono texture irregolare, pori visibili, imperfezioni o macchie, si può valutare un esfoliante. Gli alfa-idrossiacidi, come acido glicolico o lattico, lavorano soprattutto sulla superficie cutanea e sono disponibili in tonici, lozioni e sieri; il salicilico, più affine alla componente lipidica, funziona quando sono presenti impurità e pori ostruiti. In entrambi i casi, meglio cominciare una o due sere alla settimana, su pelle asciutta, evitando di applicare in contemporanea altri prodotti potenzialmente irritanti. Gradualità che vale anche per il retinolo: in siero e crema, può essere introdotto in piccola quantità la sera, su viso asciutto, una o due volte la settimana, completando la routine con una crema idratante. Non è necessario aumentare subito la frequenza: eventuali secchezza, rossore o desquamazione sono un segnale per rallentare, non per insistere. E poi ci sono gli attivi più “facili”. L’acido ialuronico, per esempio, ha funzione umettante e si presta a sieri e gel leggeri da applicare prima della crema; la niacinamide (o vitamina B3) può essere utile quando si cerca un prodotto versatile, con azione sulla barriera cutanea e sulle imperfezioni. La regola più utile resta comunque una: un attivo alla volta. Non serve sovrapporre vitamina C, acidi, retinolo e trattamenti anti-imperfezioni per ottenere risultati più rapidi. Per esempio, si possono alternare vitamina C al mattino e, la sera, retinolo in alcune giornate e un esfoliante in altre, lasciando spazio alle sere dedicate all’idratazione. E al mattino, indipendentemente dagli attivi utilizzati, l’Spf resta l’ultimo passaggio della skincare. Il vero reset, insomma, non è un attacco frontale alla pelle. È scegliere pochi ingredienti ben tollerati, usare la texture giusta per le proprie esigenze e dare a ciascun prodotto il tempo di fare effetto.
Capelli, dalla radice alle punte
Se la pelle porta i segni dell’estate, i capelli spesso sono i primi a raccontarla. Sole, acqua salata, cloro, lavaggi frequenti e caldo possono lasciare le lunghezze più secche, opache e crespe. A settembre, però, è importante distinguere le esigenze di cute e fibra capillare. Si può cominciare dalla radice. Caldo e sudore possono aver alterato temporaneamente l’equilibrio del cuoio capelluto, mentre solari, oli, maschere e styling favoriscono i residui. Quando serve, si può quindi alternare allo shampoo abituale una detersione più efficace, senza esagerare: una formula troppo sgrassante può aumentare secchezza e discomfort, una troppo delicata lasciare il capello appesantito. Per le lunghezze, invece, l’obiettivo è migliorare la superficie della fibra, ridurre l’attrito e facilitarne la gestione. Balsamo e maschere, grazie agli agenti condizionanti, rendono i capelli più lisci, morbidi e pettinabili. Le formule più ricche possono contenere lipidi, oli, burri o siliconi cosmetici, che creano un film sulla superficie e migliorano l’aspetto delle lunghezze stressate. La maschera va scelta in base alle necessità: su capelli porosi, fragili o soggetti a rottura, proteine idrolizzate e aminoacidi possono migliorarne temporaneamente corpo e resistenza cosmetica; in caso di secchezza, meglio puntare su ingredienti emollienti e lipidici. Non esiste quindi una maschera “riparatrice” universale. Anche l’applicazione conta: il balsamo va distribuito soprattutto dalle mezze lunghezze alle punte, insistendo sulle zone più secche. La maschera può agire qualche minuto e va distribuita uniformemente, anche con un pettine a denti larghi.
Tra cura del corpo e nuovi profumi
Anche il corpo torna protagonista della beauty routine, con un’attenzione particolare a idratazione e comfort. Da evitare gli scrub aggressivi e frequenti, che possono stressare ulteriormente una pelle provata da sole, sale e cloro. La texture va scelta in base alle esigenze: lozioni fluide o emulsioni leggere per una pelle normale o appena disidratata; creme e balsami più ricchi, con burri, oli e ceramidi, quando è secca o ruvida. Per un gesto rapido, l’olio corpo può essere applicato sulla pelle ancora umida dopo la doccia, aiutando a trattenere l’idratazione. Anche l’esfoliazione può essere utile: uno scrub delicato o una formula con acidi come lattico o glicolico, una o due volte alla settimana, può rendere la pelle più liscia e uniforme, se ben tollerato. Il momento ideale per idratare è subito dopo la doccia, sulla pelle ancora umida. Con l’arrivo del fresco si può poi passare a formule più nutrienti. Infine, settembre invita anche a cambiare il proprio “guardaroba” olfattivo. Dopo mesi di agrumi, note marine, accordi verdi e composizioni leggere, possono tornare protagonisti muschi, legni, iris, ambra e vaniglia. Non serve però abbandonare all’improvviso il profumo estivo: una fragranza di transizione può conservare una componente fresca e luminosa, introducendo gradualmente note più calde. Un cambio quasi impercettibile che modifica il mood senza cambiare la personalità di chi lo indossa. In conclusione, il back to beauty non dovrebbe essere una lista di cose da correggere, ma l’occasione per tornare ad ascoltare pelle, capelli e abitudini. Una routine efficace non è quella con più passaggi, ma quella che riusciamo davvero a seguire: detergere, idratare, proteggere; prendersi cura di cute e lunghezze; dedicare qualche minuto al corpo; scegliere un profumo armonioso. Dopo la pausa estiva, il vero lusso è ritrovare i propri rituali senza trasformarli in obblighi. Il beauty reset non serve a raggiungere la perfezione, ma semplicemente a tornare a noi stesse.
VETRINA PRODOTTI
• Con acqua d’uva bio
Dopo l’estate, la detersione torna al centro della routine, ma senza stressare la pelle. VinoHydra Gelée Nettoyante Hydratante Caudalie (150 ml, € 16,90, farmacia) è pensato per le pelli secche e sensibili e associa acido ialuronico, acqua d’uva bio e pantenolo. Deterge e rimuove il make-up preservando la barriera cutanea, lasciando il viso morbido e confortevole. Da usare mattina e sera, è un primo gesto semplice per ritrovare equilibrio e idratazione.
• Vitamina C al top
Un concentrato di vitamina C per dare nuova luminosità alla pelle dopo i mesi estivi: Isdinceutics Flavo-C Intense Isdin (50 ml, € 79,95, farmacia). È un nuovo siero bifasico con il 15% di vitamina C e un Tri-Antiox Complex, che abbina tre tipologie della vitamina con altrettanti booster antiossidanti. La formula lavora su luminosità, uniformità, grana e segni visibili del tempo. Si applica al mattino sulla pelle detersa: il gesto ideale per inaugurare una routine di settembre più mirata.
• Formula ai peptidi
Perfectionist Pro Rapid Firm + Lift Serum with Hexapeptides 8 + 9 Estée Lauder (30 ml, € 126, profumeria) è un siero di nuova generazione, che combina Hexapeptides 8 + 9 per un’azione mirata su compattezza, elasticità e levigatezza. La formula aiuta, inoltre, a rafforzare la barriera cutanea, mentre la pelle appare più distesa e scolpita. Un trattamento ad alte prestazioni da inserire gradualmente nella routine, quando la pelle è pronta a ritrovare una skincare più strutturata.
• Anti-age per capelli
Chronologiste Siero Notte Anti-Età Kérastase (30 ml, € 45, in salone) agisce durante la notte sulle lunghezze, lavorando sui cinque segni associati all’invecchiamento della fibra: secchezza, opacità, crespo, perdita di volume e spessore. La formula combina Pro-Xylane™ e alga Ochrophyta e non richiede risciacquo al mattino. Si applica sui capelli asciutti o umidi, dalla lunghezza alle punte, come una sorta di un piccolo rituale di recupero.
• Una carezza… marina
Pro-Collagen Marine Body Cream Elemis (200 ml, € 88, profumeria e www.elemis.com) ha una texture setosa e confortevole e combina microalghe marine, estratto di acqua marina ricca di magnesio e fermento di padina pavonica. Il risultato è una pelle più morbida, nutrita e intensamente idratata. Un gesto perfetto per il rientro, quando la pelle del corpo comincia a chiedere formule più avvolgenti e una routine quotidiana più costante.
• Avvolgente unisex
Una fragranza che accompagna il passaggio dall’estate all’autunno, giocando sul contrasto tra luminosità e calore: L’Eau Ambrée Eau de Parfum Kenzo (50 ml, € 81,70, profumeria). In testa, il fico si unisce a un trio di ylang-ylang (infuso, fiori essiccati ed essenza) per un’apertura floreale e cremosa. Nel cuore, Ambrox®, Aquozone®, assoluta di immortelle e sandalo Spicatum creano un accordo ambrato e avvolgente, mentre il fondo combina vaniglia Tahitensis con benzoino del Siam. Una composizione unisex, con il 90% di ingredienti di origine naturale.
di Monica Caiti