Check up gratuiti e una app per il cuore

No al fumo, dieta equilibrata, attività fisica regolare, indice di massa corporea, pressione arteriosa, colesterolo totale, glicemia: sono le sette regole d’oro della longevità. Lo hanno puntualizzato i medici del Policlinico Gemelli intervenuti alla presentazione del Mese del Cuore, che approda a Milano proprio in occasione della Festa degli innamorati. L’iniziativa, promossa da Danacol, in collaborazione con il Policlinico Universitario Gemelli di Roma, prevede visite gratuite da parte dei medici del Policlinico presso la sede dell’Università Cattolica di Largo Gemelli 1 a Milano, nei 5 weekend dal 3 marzo al 2 aprile, nei seguenti orari: venerdì dalle 16,30 alle 19; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19; domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16. Le visite si possono prenotare fino al 17 febbraio al numero verde: 800.08.77.80

Durante l’appuntamento i medici eseguiranno la misurazione della pressione arteriosa, dei valori di glicemia e colesterolo, dell’indice di massa corporea, unitamente alla valutazione dello stile di vita, delle abitudini alimentari e di alcuni parametri di performance funzionale (come la forza muscolare), per rilasciare al termine una scheda con le valutazioni eseguite e un opuscolo con i consigli per un più corretto stile di vita. I risultati della Campagna di screening condotta a settembre a Roma su 1.200 persone hanno confermato la consapevolezza dell’importanza della prevenzione, ma la sottovalutazione dei controlli periodici: due persone su 3, infatti, non avevano misurato il colesterolo nell’ ultimo anno e una persona su 2 è risultata con valori alti di colesterolo e pressione arteriosa. Le osservazioni hanno inoltre permesso di confermare che il colesterolo di chi fa attività fisica regolare è decisamente più basso.
«Un corretto stile di vita può aiutare a controllare i fattori di rischio per lo sviluppo di importanti patologie», dichiara il Professor Francesco Landi, docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e geriatra al Policlinico Gemelli di Roma. «Iniziative di sensibilizzazione come il Mese del Cuore possono contribuire a una maggiore consapevolezza sul tema prevenzione. È sufficiente un semplice check up per valutare la correttezza delle proprie abitudini di vita e ricevere preziosi consigli su come vivere in modo più sano e più a lungo».

A supporto del progetto di prevenzione, continua ad essere a disposizione Viaggio al Cuore del Problema, la piattaforma digitale di formazione e apprendimento sui fattori di rischio cardiovascolare: con un semplice test di autovalutazione è possibile scoprire se il proprio stile di vita è corretto. La piattaforma è consultabile sul sito: www.alcuoredelproblema.it
E per valutare il rischio individuale di incorrere in un infarto o ictus, le due malattie vascolari più gravi, è approdata in Italia, direttamente dalla Nuova Zelanda, la nuova “App” (App-riskometer), curata nella versione italiana dall’Associazione per la Lotta alla Trombosi (www.trombosi.org). Disponibile per Apple e per Android, funziona in modo semplice, registrando le abitudini di chi la utilizza ed eventuali cambiamenti nello stile di vita e nello stato di salute. «Con questa App si possono riconoscere tempestivamente i sintomi dell’ictus che non devono essere sottovalutati: chiamare subito il 118 in questi casi può salvare la vita», puntualizza Lidia Rota Vender, presidente di ALT. «In 80 persone su 100 infatti l’ictus non solo si può prevenire, ma soprattutto evitare». Come aggiunge la dottoressa Paola Santalucia, neurologa, cardiologa e vice-presidente di ALT, «i dati raccolti attraverso l’App permetteranno, previo consenso, di partecipare, in forma anonima, a una ricerca mondiale che coinvolge 160 Paesi, finalizzata a comprendere sempre più a fondo, i fattori di rischio che causano infarto e ictus, e valutare strategie di prevenzione e di cura sempre più efficaci».

di Paola Trombetta

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