AL DERMATOLOGO? CI PENSERO’ DOMANI

La visita dermatologica è tra quelle meno gradite, anche per gli italiani. Lo attesta la ricerca “Face Value Global Perception Survey”, appena pubblicata su Dermatology & Therapy, che ha coinvolto oltre 6.500 persone, interrogate sul loro rapporto con la pelle e la tutela del suo benessere, mettendo in luce dati preoccupanti. Il 90% di chi soffre di un problema cutaneo è infatti rassegnato a non risolverlo o a non vederlo neppure migliorare; il 25% tenta il ‘fai-da-te’ con la correzione di stile di vita e alimentazione e solo il 14% decide di rivolgersi a uno specialista per consigli competenti. «Troppo spesso i problemi della pelle sono minimizzati e considerati solo un problema estetico – spiega Antonino Di Pietro, direttore Scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano – quando in realtà, anche rossore, comedoni o pustole, possono nascondere una malattia o essere segnali di invecchiamento precoce. È dunque importante non sottovalutare i segnali di sofferenza che compaiono sulla pelle e rivolgersi subito allo specialista. Il rossore che appare sul viso o su qualsiasi altra zona del corpo  – continua Di Pietro – è sempre legato a un’eccessiva dilatazione dei vasi sanguinei del derma e a un maggior afflusso di sangue nella pelle che, nel tempo, può portare a numerosi problemi, dall’invecchiamento precoce a vere e proprie malattie. Tra cui alcune legate a un eccesso di sebo, come la rosacea ad esempio, che in Italia colpisce oltre 3 milioni di persone, o l’acne». Patologie oggi entrambe curabili con rimedi efficaci e innovativi: «Contro la rosacea – conclude il dermatologo – è stata messa a punto una terapia innovativa a base di ivermectina, con proprietà antinfiammatorie e antiparassitarie, mentre per l’acne è oggi disponibile un farmaco che associa due principi attivi, adapalene e il benzoilperossido, che favoriscono una sensibile riduzione della sintomatologia e delle manifestazioni cutanee». La presentazione dei dati e delle novità in dermatologia, è stata anche l’occasione per premiare quattro giornaliste: Vera Martinella del Corriere della Sera, Simona Cortopassi di Vero Salute, Annalisa Manduca di Rai Radio 1 Life e Francesca Morellli di Iodonna.it,  vincitrici del Premio Galderma “Pelle e salute”, patrocinato da UNAMSI (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione).  (F. M.)