

BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Donna in salute - ECPv4.8.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Donna in salute
X-ORIGINAL-URL:https://www.donnainsalute.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Donna in salute
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Tallinn:20190513T090000
DTEND;TZID=Europe/Tallinn:20190518T130000
DTSTAMP:20260925T044136
CREATED:20190503T131433Z
LAST-MODIFIED:20190503T130045Z
UID:16779-1557738000-1558184400@www.donnainsalute.it
SUMMARY:Settimana della Neuroetica: il nostro cervello è già fantascienza
DESCRIPTION:\nCellule cerebrali rianimate quattro ore dopo la morte. E mini-cervelli coltivati in laboratorio per testare nuovi farmaci\, alcuni dei quali permettono di ringiovanire\, uccidendo le cellule vecchie. La fantascienza entra nella vita di tutti i giorni e solleva pressanti interrogativi etici. E’ giusto “uccidere” la vecchiaia? E lavorare su cervelli bonsai? Di questi e di altri temi si parlerà a Milano dal 13 al 18 maggio. La Settimana della Neuroetica\, promossa dalla Società Italiana di Neuroetica (SINe)\, quest’anno affronterà i temi più caldi e controversi nell’ambito di eventi divulgativi che coinvolgeranno 6 università milanesi e 2 centri d’eccellenza. Tutti a ingresso libero con studiosi di alto livello. Al centro della Settimana un convegno internazionale con esperti di fama mondiale\, come AdrianOwen\, l’esploratore degli stati vegetativi\, capace di fare “parlare” attraverso macchine persone che si riteneva non fossero più coscienti; Alfred Mele\, studioso della libertà umana; Barbara Sahakian\, esperta del potenziamento cognitivo\, la possibilità di accrescere la nostra intelligenza con nuovi dispositivi medici. Il programma completo su www.societadineuroetica.it. \nLunedì 13 maggio dalle 9:00 alle 13:00 si terrà un evento scientifico divulgativo organizzato dall’Università Cattolica su Neuroscienze e professioni future: questioni etiche presso il Palazzo Lombardia (Piazza Città di Lombardia 1\, Milano – Ingresso N4\, Sala Marco Biagi\, 1° piano); Lavorare con le neuroscienze (con M. Balconi\, C. Manzi\, S. Malanga\, E. Salati\, M. Santoro). \nMartedì 14 maggio dalle 14:30 alle 17:30 si terrà\, presso l’Università Statale di Milano\,Dip. Studi internazionali\, giuridici e storico-politici (Via Conservatorio\, 7\, Sala Seminari DILHPS) un evento divulgativo sul tema Homo Homini Lupus? L’aggressività umana tra basi neuropsicobiologiche\, contesti sociali\, dinamiche politiche e questioni etiche. Cosa dicono le neuroscienze sui nuovi fenomeni di violenza\, quale dialogo con le scienze umane? (con R. Cammarata\, R. Ferrucci\, M. Massari\, F.G. Pizzetti). \nMartedì 14 maggio dalle 14:00 alle 17:00 si terrà\, presso l’Università di Milano-Bicocca (Via Cadore 48\, Monza\, Edificio U18\, Aula 5) un evento divulgativo sul tema Riabilitare il cervello. Manipolazione fisica\, interfaccia robotica e stimolazione virtuale: prospettive cliniche e nodi neuroetici. Come recuperare da malattie e traumi cerebrali grazie alle nuove tecnologie (con V. Sironi\, M. Cerri. S. Songhorian\, M. Bartolo\, R. Folgieri). \nMercoledì 15 maggio dalle 14:30 alle 17:30 si terrà un evento scientifico divulgativo presso l’Università Bocconi (via Röntgen 1\, Aula 1 c3 sr01) dal titolo Diritto penale\, filosofia e neuroscienze. Sviluppi tecnologici e profili etici. Come possono cambiare i processi e i codici e la prevenzione del crimine grazie alle neuroscienze (con G. Canzio\, S. Fuselli\, C. Grandi\, G. Tuzet). \nDal 15 al 17 maggio si terrà il Convegno Internazionale della Società italiana di Neuroetica e della International Neuroethics Society presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (via Olgettina\, 58\, DIBIT 1). I grandi temi della neuroetica\, dal neurodiritto al potenziamento\, dalla clinica alla cognizione morale (ospiti: A. Owen\, B. Sahakian\, R. Rumiati\, F. Guala\, A. Mele\, J. Savulescu\, C. Ferrarese\, A. Salles). \nGiovedì 16 maggio dalle 9:30 alle 13:00 si terrà un evento scientifico divulgativo presso la Fondazione IRCSS Istituto Neurologico Carlo Besta (Via Celoria 11- SALA Pluribus -3 piano) dal titolo Una introduzione alla Legge 219/2017: Consenso informato\, DAT\, Pianificazione Condivisa della Cura e malattie neurologiche. Dilemmi della cura e del fine vita e questioni giuridiche quando ad ammalarsi è il cervello (con A. Solari\, M. Leonardi\, F.G. Pizzetti\, A. Pessina). \nVenerdì 17 maggio dalle 11:00 alle 17:00 si terrà presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM (Via Carlo Bo\, 1\, Aula dei 146)\, un evento dal titolo scientifico divulgativo Neuroetica e coscienza: dalla mente alla natura. Un rebus scientifico: ciò che ci rende umani è ancora da spiegare\, ipotesi a confronto (con F. Cimatti\, R. Manzotti\, V. Fano\, P. Perconti\, S. Sarasso\, T. Parks). Venerdì 17 maggio dalle 18:30 alle 20:00 presso la libreria Walden (via Vetere\, 14) si terrà la presentazione del libro di J. Savulescu e I. Persson\, Inadatti al futuro. L’esigenza di un potenziamento morale\, Rosenberg & Sellier\, 2019. La necessità di potenziarsi moralmente per evitare catastrofi planetarie\, ne parlano J. Savulescu\, A. Lavazza e M. Reichlin. \nSabato 18 maggio dalle 9:00 alle 13:00 presso IRCCS – Fondazione Don Carlo Gnocchi Milano (via don Palazzolo\, 21) si terrà un evento scientifico divulgativo dal titolo La compromissione cognitiva: verso una nuova assistenza ecologica. Il modello della RSA aperta e l’etica della cura. Le emergenze create dal diffondersi di malattie neurodegenerative. Il metodo nuovo per affrontarle (con M. Mozzanica\, G. Fumagalli\, F. Giunco\, S. Inglese). \n  \n\n
URL:https://www.donnainsalute.it/evento/settimana-della-neuroetica-il-nostro-cervello-e-gia-fantascienza/
LOCATION:Milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Tallinn:20190516T080000
DTEND;TZID=Europe/Tallinn:20190516T183000
DTSTAMP:20260925T044136
CREATED:20190514T152135Z
LAST-MODIFIED:20190514T152218Z
UID:16922-1557993600-1558031400@www.donnainsalute.it
SUMMARY:Al CDI test genetico per escludere la celiachia
DESCRIPTION:In occasione della Giornata mondiale della celiachia\, in programma per il 16 maggio\, il Centro Diagnostico Italiano proporrà test genetici gratuiti per individuare le persone a rischio di sviluppare questa patologia. Oggi in Italia i celiaci sono oltre 206.500\, di cui più di 35.000 in Lombardia: un numero elevato che potrebbe aumentare se si includono coloro a rischio di diventarlo\, come le persone che hanno avuto risultati incerti dai test di screening o che hanno familiari con questa malattia. Per questo il Centro Diagnostico Italiano (CDI) offrirà\, previa prenotazione\, la possibilità di sottoporsi gratuitamente al test nella giornata di giovedì 16 maggio\, in due delle sue sedi presenti nel territorio milanese: CDI Saint Bon e CDI Largo Augusto. \nIl test si effettua con un semplice prelievo di sangue e si basa sulla ricerca di alterazioni del DNA in uno specifico tratto della sua elica (l’aplotipo HLA). Questa variazione provoca la presenza sulla membrana delle cellule del sistema immunitario di due molecole\, denominate DQ2 e DQ8\, che sono associate alla malattia celiaca. Sottolinea Fulvio Ferrara\, direttore del Servizio Integrato di Medicina di Laboratorio e Anatomia Patologica del Centro Diagnostico Italiano: <Le Linee Guida Ministeriali per la diagnosi della Celiachia indirizzano l’esecuzione di questo test sui pazienti con anticorpi e/o biopsia dubbi o discrepanti\, come anche ai loro familiari di I grado\, inclusi i fratelli. L’analisi genetica viene eseguita per identificare tra i soggetti che la eseguono\, coloro che hanno un rischio maggiore o minore di sviluppare la malattia. Non è quindi un test diagnostico bensì un test di suscettibilità che permette di ridurre ad un evento estremamente raro la comparsa di malattia nei soggetti che risultano negativi. Per esempio\, nei bambini\, uno solo su quattro fratelli positivi (25%) si ammalerà\, ma in caso di negatività nessuno dei 4 fratelli (100%) avrà segni e/o sintomi della malattia. Dunque un risultato negativo a tale test permette certamente di tranquillizzare i familiari dei pazienti celiaci\, in quanto riconduce la probabilità di sviluppare la patologia a valori sovrapponibili se non addirittura inferiori rispetto alla popolazione sana>. \nIl test verrà eseguito presso le sedi del CDI: CDI Saint Bon\, via Saint Bon 20\, Milano; CDI Largo Augusto\, corso Porta Vittoria 5\, Milano. Prenotazioni telefoniche (dalle 8.00 alle 18.30): 02.48317065.  \n
URL:https://www.donnainsalute.it/evento/al-cdi-test-genetico-per-escludere-la-celiachia/
LOCATION:Centro Diagnostico Italiano\, Via Saint Bon 20 e Corso Porta Vittoria 5\, Milano
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Tallinn:20190516T090000
DTEND;TZID=Europe/Tallinn:20190516T170000
DTSTAMP:20260925T044136
CREATED:20190502T112456Z
LAST-MODIFIED:20190502T094201Z
UID:16748-1557997200-1558026000@www.donnainsalute.it
SUMMARY:Convegno "La Riserva Ovarica": Bologna il 16 maggio
DESCRIPTION:Si terrà a Bologna il 16 maggio\, presso l’Hotel Royal Carlton\, via Montebello 8\, la terza edizione del congresso “La Riserva Ovarica”\, promosso dai professori La Marca\, Porcu\, Seracchioli\, dell’Università di Bologna (Policlinico Sant’Orsola) e di Modena. Riserva ovarica è un termine usato per definire il numero dei follicoli ovarici residui nelle ovaie: la donna nasce  con un pool di follicoli che vanno diminuendo durante tutto il corso della vita\, dalla nascita alla menopausa. La riserva ovarica condiziona fortemente la durata della vita riproduttiva. A parità di età\, le donne con una bassa riserva ovarica hanno un rischio maggiore di menopausa precoce.  Negli ultimi anni abbiamo imparato a misurare la riserva ovarica in modo molto attendibile\, attraverso strumenti ecografici e di laboratorio. Una corretta e precoce stima della riserva ovarica può permettere quindi di identificare le donne a rischio di menopausa precoce già in epoca giovanile\, permettendo di informare su tale rischio e valutare la messa in atto delle metodiche di preservazione della fertilità. La misurazione della riserva ovarica inoltre è fondamentale quando il medico vuole trattare la paziente per l’infertilità ed ha un valore prognostico elevato\, permettendo di informare la donna sulle reali possibilità di gravidanza dopo le specifiche cure. Verrà infine dato ampio spazio ai meccanismi fisiopatologici che portano alla formazione del pool follicolare\, così come saranno sottolineate le “minacce” per la riserva ovarica\, incluso l’inquinamento ambientale ed il suo ruolo nel ridurre la fertilità. \n
URL:https://www.donnainsalute.it/evento/convegno-la-riserva-ovarica-bologna-il-16-maggio/
LOCATION:Royal Hotel Carlton\, Via Montebello 8\, Bologna
END:VEVENT
END:VCALENDAR