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SUMMARY:UN PASTO CALDO E ABITI ALLE DONNE IN CONDIZIONI DI DISAGIO
DESCRIPTION: Sono tre città le città (Milano\, Roma\, Napoli) che\, insieme\, accolgono quasi la metà delle persone senza dimora presenti in Italia. Si stima infatti che a livello nazionale le persone senza dimora siano 47.000\, un numero che tende ad aumentare sensibilmente\, includendo uomini e donne\, giovani e meno giovani\, stranieri e italiani. \n\n In queste tre città è attiva Fondazione Progetto Arca onlus\, che da 21 anni opera per fornire un primo aiuto e favorire l’integrazione sociale di coloro che versano in uno stato di grave indigenza ed emarginazione\, in particolare le persone senza dimora. \n\n 45506 è il numero di SMS solidale con cui\, dal 5 gennaio al 1° febbraio\, è possibile donare 2 euro per permettere a Progetto Arca di continuare nel suo impegno quotidiano di offerta di pasti caldi e posti letto alle persone senza dimora che ne hanno bisogno per sopravvivere. \n\n Nel periodo dell’anno in cui le temperature raggiungono i minimi gradi\, Progetto Arca intensifica le azioni di sostegno e i servizi dedicati ai meno fortunati mettendo a disposizione ogni giorno 1.000 posti letto nei sette Centri di accoglienza milanesi e 2.500 pasti caldi (distribuiti all’interno dei Centri e attraverso le sei Unità di Strada presenti a Milano\, Roma e Napoli). \n\n Per gli ospiti dei Centri\, Progetto Arca mette inoltre a disposizione diversi servizi di integrazione\, tesi a offrire occasioni di riscatto anche a coloro che sembrano più scoraggiati. Orientamento per la ricerca di un’abitazione\, redazione di curricula per il lavoro\, avvio di contatti per consulenze legali gratuite\, iscrizioni alle biblioteche cittadine e a corsi di italiano sono alcuni esempi. \n\n In particolare per le donne in condizione di estremo disagio e senza dimora\, Progetto Arca distribuisce tra dicembre e gennaio nei Centri di accoglienza e attraverso le Unità di Strada 600 pacchi contenenti biancheria intima\, abiti di diversa pesantezza e kit per l’igiene personale (contenente bagnoschiuma e shampoo\, spazzolino e dentifricio\, un asciugamano). L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione con l’associazione Humana People to People onlus\, che nei mesi scorsi ha raccolto abiti usati in buono stato donati da migliaia di donne italiane. www.progettoarca.org \n\n   \n\n   \n
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SUMMARY:UNA SERIE DI INCONTRI PER PREVENIRE I DISTURBI ALIMENTARI NEI PICCOLI
DESCRIPTION: E’ partita il 21 ottobre un’iniziativa d’informazione sui disturbi alimentari nei bambinie. Se ne parlerà in tre incontri gratuiti e aperti a tutti i genitori\, realizzati dall’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus con il sostegno dell’Osservatorio Chicco che metterà a disposizione gratuitamente i propri locali. \n Riconoscere e prevenire sono le azioni fondamentali per aiutare le madri e i padri a cogliere il messaggio che il comportamento alimentare in età infantile veicola\, così da poter trovare insieme le modalità più adatte a identificarlo\, aiutando quindi il bambino a superare il proprio malessere. Ecco perché nasce il progetto “Dal seno al cucchiaino: ansie e conquiste” ideato dall’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus (centro per la prevenzione e la clinica dei disordini del comportamento alimentare in età pediatrica)\, con il patrocinio del Comune di Milano.\n “Il valore di questa iniziativa – dichiara l’assessore alle Politiche sociali\, Pierfrancesco Majorino – sta nel dare un aiuto diretto e concreto ai genitori che spesso da soli non sono in grado di capire se i propri figli fin da neonati presentano disturbi legati all’alimentazione. Con questi incontri sarà possibile capire se il problema c’è e come intervenire. Un grazie particolare va all’Associazione Pollicino che metterà a disposizione gratuitamente la consulenza di propri esperti”.\n   \n\n Calendario degli incontri “Dal seno al cucchiaino un progetto per riconoscere e prevenire i disordini alimentari nei bambini di oggi” \n\n\n 1° INCONTRO: 21 ottobre 2014\, ore 15.00 \n Store Chicco Corso Buenos Aires \n Interverrà la Dott.ssa Pamela Pace – Psicoanalista\, Psicoterapeuta\, Presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus\n 2° INCONTRO: 5 novembre 2014\, ore 15.00 \n Store Chicco Corso Vercelli \n Interverrà la Dott.ssa Aurora Mastroleo – Psicoterapeuta\, Vice Presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus\n 3° INCONTRO: 16 dicembre 2014\, ore 16.00 \n Store Chicco Via Dante \n Interverrà la Dott.ssa Pamela Pace – Psicoanalista\, Psicoterapeuta\, Presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus ASSOCIAZIONE POLLICINO E CENTRO CRISI GENITORI ONLUS \n Per maggiori informazioni. \n Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus Centro per la prevenzione e la clinica dei disordini del comportamento alimentare in età pediatrica Via Pancaldo\, 1 – 20129 Milano – Telefono 02.20.40.47.62 – C.F. 97445230150 Numero verde: 800.644.622 – www.pollicinoonlus.it – info@pollicinoonlus.it \n \n\n   \n
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SUMMARY:E' PARTITO IL CONCORSO FOTOGRAFICO PER UNA SESSUALITA' CONSAPEVOLE
DESCRIPTION: Tra le iniziative della Campagna d’informazione sulla contraccezione “Love it! Sesso consapevole”\, promossa dalla SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia\, in collaborazione con lapillolasenzapillola\, progetto educazionale di MSD\, è partito il concorso fotografico We Love it!. E’ dedicato alle giovani donne che intendono essere protagoniste in tutte le più importanti decisioni della loro vita e che vogliono avere la possibilità di scegliere la soluzione di contraccezione che meglio si adatti al ritmo della loro vita. Oggi sono disponibili metodi contraccettivi in grado di rispondere agli stili di vita delle ragazze\, come ad esempio tutti quelli che le liberano dall’assunzione quotidiana. Esistono metodi innovativi a basso dosaggio ormonale\, sicuri\, efficaci e ‘a prova di dimenticanza’ come\, ad esempio\, l’anello vaginale. Per conoscerli basta visitare il sito web della campagna www.lapillolasenzapillola.it. \n\n Le ragazze hanno tempo fino all’11 gennaio 2015 per farsi votare dalla rete\, caricando la propria foto sul sito www.lapillolasenzapillola.it e\, partecipando in una o in entrambe le categorie previste dal concorso\, fotografandosi con il bracciale Love it!\, simbolo di chi promuove una sessualità consapevole\, oppure fotografandosi con un messaggio sulla libertà di scelta e la sessualità consapevole. Sarà proprio un’esclusiva riproduzione in argento del bracciale simbolo Love it! il premio in palio per le due foto più votate dagli utenti del web sul sito del concorso. \n\n Prosegue inoltre sul sito web della campagna d’informazione la consulenza online offerta dalla Love Band\, una squadra di giovani ginecologhe a disposizione di tutte le ragazze per aiutarle a superare perplessità e timori legati all’uso della contraccezione e far conoscere loro tutte le alternative contraccettive oggi disponibili. \n\n La campagna educazionale affiancherà Baby K negli store Mondadori in occasione del tour di presentazione del suo libro “Come diventare femmina alfa in 10 step” il primo libro di Baby K\, testimonial della campagna e idolo rapper delle giovanissime\, dedicato alle femmine “alfa”\, donne sicure e indipendenti\, che amano essere protagoniste delle loro scelte. Inoltre in tutte le tappe di Campus Orienta sarà possibile trovare il bracciale presso lo stand della campagna Love it! Sesso consapevole\, uno spazio per l’approfondimento che offre la possibilità di raccogliere\, rapidamente\, tutte le informazioni necessarie ad una scelta consapevole del proprio contraccettivo.  \n\n Le informazioni sul concorso fotografico e gli appuntamenti dove trovare il bracciale “Love it!”\, sono disponibili su www.lapillolasenzapillola.it \n
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SUMMARY:RACCOLTA FONDI LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA
DESCRIPTION: Si chiama “#unpassoinpiù” l’innovativa campagna di sensibilizzazione che la Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) presenta sulla più diffusa tra le malattie rare che\, in Italia\, colpisce circa 6.000 persone. Realizzata con il sostegno di Novartis\, si concluderà sabato 29 e domenica 30 novembre in più di 100 piazze italiane.  \n\n La campagna ha un duplice obiettivo: richiamare il grande pubblico alla necessità di contribuire all’impegno nel contrastare questa malattia e sottolineare l’importanza che l’aderenza ad un corretto stile di vita e alle terapie svolgono nel migliorare l’aspettativa e la qualità della vita dei pazienti con fibrosi cistica. Di questi\, ben 5 su 10 oggi sono ‘giovani adulti’\, un traguardo anagrafico inimmaginabile fino a pochi decenni fa. \n\n #unpassoinpiù dedica un’attenzione particolare a questi pazienti\, alla loro più che legittima aspirazione a condurre una vita al pari dei loro coetanei: una voglia di normalità che deve misurarsi spesso con la fatica associata a piccoli gesti quotidiani\, come fare le scale. Questa esigenza e questo ‘conflitto’ sono oggetto di due video e un corto\, che hanno per protagonista un martin pescatore\, Martino\, simbolo di tenacia e coraggio\, le virtù di cui danno prova i malati di fibrosi cistica. “Martino\, che rappresenta il paziente giovane adulto con FC\, è uno stimolo per i pazienti con FC a non mollare mai ed è al centro della scena anche della campagna #unpassoinpiù \, che coinvolgerà tutto il paese. – dice Gianna Puppo Fornaro\, neo Presidente LIFC – Il 29 e 30 novembre\, in ognuna delle 100 piazze d’Italia si potrà  conoscere Martino e realizzare un importante ‘passo in più’ contro la fibrosi cistica\, finanziando un progetto di telemedicina portatile che assicurerebbe ai pazienti un intervento tempestivo in caso di insorgenza di infezioni e/o riacutizzazioni\, limitando al massimo i giorni di ricovero.” \n\n Un progetto come questo rappresenterebbe un ulteriore contributo alla qualità della vita del paziente con FC\, soprattutto di quel giovane adulto è che sta attraversando o superando il periodo dell’adolescenza e\, come tutti i suoi coetanei\, tende ad essere ancora meno costante nella pratica delle lunghe e laboriose terapie quotidiane. “Condurre uno stile di vita corretto\, per i malati di fibrosi cistica\, significa aderenza a tre pilastri fondamentali: fisioterapia respiratoria\, attività fisica e terapia farmacologica ben condotta\, in particolare per quello che attiene alla terapia inalatoria. Se si aggiunge l’attenzione per l’alimentazione\, è possibile avere una buona qualità di vita\, posticipare la necessità di terapie aggressive e l’eventuale trapianto” spiega Ermanno Baldo\, Direttore Reparto di Pediatria e Centro Provinciale Fibrosi Cistica presso l’Ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto (TN). Ecco il significato e il ruolo simbolico della mascotte Martino nella vita dei pazienti: li sprona a trovare dentro di loro le risorse per fare #unpassoinpiù nell’aderire alle terapie e in generale allo stile di vita più opportuno. Per info: www.fibrosicistica.it \n\n   \n\n   \n
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