Tutto sul tumore al seno: un sondaggio all’Istituto Auxologico

In che modo viene affrontata una problematica come il tumore al seno, che colpisce ogni anno in Italia più di 52 mila donne? A quali esami si sottopongono? Con quale periodicità? A queste ed altre domande hanno risposto in poche settimane un migliaio di donne, che hanno partecipato al sondaggio online promosso dall’Istituto Auxologico di Milano. L’età prevalente è stata tra i 51 e i 60 anni (52,3%), tra 41 e 50 anni (21%), tra 31 e 40 anni di età (10,8 %); mentre le più giovani, tra i 21 e i 30 anni, hanno partecipato per il 5,7%. Ma non sono mancate le donne oltre i 70 anni (9,2%). Alla prima domanda del sondaggio: “Pensi che fare controlli regolari sulla salute del seno sia importante? la maggior parte delle donne (quasi tutte) non ha avuto dubbi: controllare con regolarità la salute del seno è di estrema importanza. Un gruppo più piccolo, circa il 7%, ha risposto che questo genere di controlli è abbastanza importante e solo 8 persone hanno risposto che non è molto rilevante. Alla domanda “Se fai controlli per la salute del seno, come lo hai deciso?” quasi il 60% delle donne intervistate ha risposto di fare controlli di propria iniziativa, mentre circa il 30% dietro suggerimento del medico, specialista o medico di famiglia. Una quota di donne (circa il 4%) ha rivelato di essere state convinte da amici o parenti. La quasi totalità delle partecipanti al sondaggio (99%) ha affermato che l’attività di sensibilizzazione sui controlli regolari è fondamentale.

Entrando più nello specifico, alla domanda “Quali controlli esegui?” le partecipanti alla ricerca hanno risposto nel seguente modo: visita senologica: 36,5%; autopalpazione: 41%; ecografia: 56%; mammografia: 80,9%. La mammografia è in assoluto l’esame più eseguito dalle donne per il controllo della salute del seno. La domanda successiva, volendo prestare attenzione alla sensibilità individuale, è stata: “Se ti sei sottoposta alla mammografia, cosa hai provato?”: il 44% circa delle donne ha dichiarato di aver provato fastidio; il 34% circa sostiene di non aver provato nulla di particolare; il 18% ha riferito di aver sentito dolore. Riguardo la prevenzione e i fattori di rischio modificabili, il campione di donne ha evidenziato l’importanza di mantenersi normopeso e di seguire un’alimentazione equilibrata (75,6%), di praticare attività fisica (56%), di evitare il fumo (69%) e il consumo di alcolici (43%).

«I risultati del sondaggio sono incoraggianti perchè evidenziano una buona informazione da parte delle donne», commenta la dottoressa Anna Maria Di Blasio, responsabile del Laboratorio di Genetica molecolare dell’Auxologico. «Dal numero delle richieste che riceviamo anche per consulenze genetiche nel sospetto di un tumore ereditario al seno, mi sembra che l’aspetto della prevenzione sia stato recepito. Questo è stato anche favorito dagli approfondimenti che abbiamo sul sito dell’Istituto Auxologico e dalle iniziative di sensibilizzazione che abbiamo organizzato per il pubblico».

Paola Trombetta

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