Debutta la Guida 2023 dei Ristoranti del Buon Ricordo

Debutta l’edizione 2023 della Guida dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo che si può scaricare dal sito www.buonricordo.com  e dà il benvenuto all’ingresso di 8 nuovi ristoranti e a 4 nuove specialità che rinnovano il menù di 4 ristoranti già soci. <Il Buon Ricordo è pronto per rinnovarsi mantenendo però ben chiaro il proprio Dna, che si identifica nella Cucina della Tradizione>, ha sottolineato Luciano Spigaroli del Ristorante Al Cavallino Bianco di Polesine Zibello e segretario generale dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo. <D’altronde lo slogan coniato dai soci fondatori nel lontano 1964 era “Attraverso un paese e la sua cucina”: noi non lo rinneghiamo, anzi vogliamo essere sempre più un punto di riferimento sicuro per i viaggiatori che in Italia, in Europa e in Giappone (dove pure siamo presenti) vogliano regalarsi emozioni enogastronomiche. Questa è la nostra missione e ci crediamo fermamente>. In ogni scheda della Guida un QR Code riporta al sito del ristorante, in modo che si possano avere tutte le informazioni a portata di click e si trovano anche gli Hotel Special, che hanno al loro interno un ristorante del Buon Ricordo. Si arricchisce dunque la prima Associazione di ristoratori nata in Italia nel 1964 per salvaguardare e valorizzare le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, che correvano il rischio di perdersi sotto la spinta dell’omologazione del gusto e della moda della cosiddetta cucina internazionale. Ad oggi sono quindi 108 i locali (di cui 10 all’estero fra Europa e Giappone) che fanno parte dell’Associazione e che, come da tradizione, terranno sempre in menu una specialità che rappresenti in maniera significativa la loro terra e che sarà effigiata sul piatto dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare, regalato a chi degusta il Menu del Buon Ricordo, di cui costituirà la portata principale.

Ecco i nomi delle new-entry e della loro specialità raffigurata sul piatto del Buon Ricordo: Ristorante “Il Grill del Lovera” dal 1939 di Cuneo con Gnocchetti di farina di castagna al Castelmagno, Ristorante “Al Colombo” a Venezia con Grancevola femena, Osteria “La Tecchia” a Pietrasanta (LU) con Spaghettino “Cavalieri” con arselle viareggine, Ristorante “Mater Terrae” a Roma con Rinascimento italiano, Ristorante “Michele Chinappi” a Formia (LT) con Filetto di spigola scottato su crema di cacio e pepe, con verdure di stagione, l’Antico “Francischiello” a Massa Lunbrense (NA) con Delizia al Limone, “La Cascina 1899” a Roccella Ionica (RC) con Spaghetti alla Corte d’Assise alla vecchia maniera di Gaetano, il Ristorantino “Shardana” a Parigi con Culurgiones ogliastrini con demi-glace di vitello, Cannonau e tartufo.
Lo Statuto del Buon Ricordo prevede che i ristoranti possano cambiare periodicamente la loro specialità e per il 2023 lo fanno in quattro. Le nuove proposte sono: L’anatra in 4 salse del Ristorante Olona da Venanzio dal 1922 a Induno Olona (VA); i Cjarsons di Lia del Ristorante Al Sole a Forni (UD); la Maltagliata di manzo alla longobarda della Locanda al Castello a Cividale del Friuli (UD); i Tagliolini giallo mare del Ristorante Sabbia d’Oro a Belvedere Marittimo (CS). Informazioni: Unione Ristoranti del Buon Ricordo, Tel. 0521/706514; www.buonricordo.com; info@buonricordo.com

Antonella Franchini  

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